
Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana, offrendo una sintesi ragionata delle pronunce di maggiore interesse per operatori del diritto e professionisti. L’obiettivo è mettere in evidenza i passaggi più significativi delle decisioni selezionate, con particolare attenzione ai principi di diritto affermati e ai possibili riflessi applicativi.
Figli manipolati contro la madre: quando il padre perde la responsabilità genitoriale
Condizionare i figli contro l’altro genitore, alimentare convinzioni ostili e favorire comportamenti di rifiuto può assumere un peso decisivo nei procedimenti sulla responsabilità genitoriale. Tuttavia, quando i giudici di merito hanno già accertato queste condotte, il genitore non può usare la revocazione davanti alla Cassazione per ottenere una nuova valutazione dei fatti.
La Cassazione, Prima Sezione Civile, con l’ordinanza n. 25353/2026, conferma questo principio. La Corte ha dichiarato inammissibile il ricorso per revocazione presentato da un padre già decaduto dalla responsabilità genitoriale sui figli minori (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione).
Notifica fiscale all’estero: valida anche se la raccomandata non è ritirata
La notifica di un atto fiscale a un contribuente residente all’estero e iscritto all’AIRE può considerarsi valida anche quando la raccomandata non viene materialmente ritirata dal destinatario. Lo chiarisce la Cassazione, Terza Sezione Civile, con la sentenza n. 25299/2026, intervenendo su un tema di particolare rilievo pratico nei rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuenti residenti fuori dall’Italia.
Mutuo revocabile se la società è insolvente: cosa dice la Cassazione
Il contratto di mutuo chirografario è un atto a titolo oneroso e può quindi essere assoggettato a revocatoria fallimentare ai sensi dell’art. 67, comma 2, l. fall. Non occorre dimostrare che il finanziamento abbia prodotto un concreto depauperamento del patrimonio del debitore: nella revocatoria concorsuale il pregiudizio per la massa è considerato in re ipsa.
Lo afferma la Corte di cassazione, Prima Sezione civile, con l’ordinanza n. 25399/2026, pubblicata il 16 settembre 2026, che affronta una questione sulla quale la stessa Corte rileva l’assenza di specifici precedenti.
Rinuncia all’eredità: il Fisco non può chiedere i debiti del defunto
Chi rinuncia validamente all’eredità non acquista la qualità di erede e, di conseguenza, non può essere chiamato a rispondere dei debiti tributari del defunto. Lo ribadisce la Cassazione, Sezione Tributaria, con l’ordinanza n. 24651/2026 (clicca qui per scaricare il PDF della decisione), intervenendo su una controversia relativa alla notifica di cartelle di pagamento e a un preavviso di iscrizione ipotecaria.
Ipoteca nulla se il bene gravato non è identificabile
L’incertezza sull’identità dell’immobile oggetto di ipoteca può determinare la nullità dell’iscrizione quando riguarda un elemento essenziale della garanzia e non può essere eliminata mediante una semplice rettifica. Spetta al giudice di merito accertare se, nel caso concreto, tale incertezza sussista; se la valutazione è adeguatamente motivata, non può essere riesaminata in sede di legittimità.
È quanto emerge dall’ordinanza n. 25519 del 18 settembre 2026, con cui la Prima Sezione civile della Corte di cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da una banca nell’ambito di un’opposizione allo stato passivo (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione).
Mutuo e stato passivo: il piano di ammortamento non è prova necessaria
Il creditore che chiede l’ammissione al passivo di un credito derivante da mutuo deve provare il titolo, la sua anteriorità rispetto al fallimento e la disciplina dell’ammortamento. Non deve, però, necessariamente produrre il piano di ammortamento.
Lo ribadisce la Cassazione con l’ordinanza n. 25523 del 18 settembre 2026, precisando che il giudice non può attribuire al piano di ammortamento il valore di prova necessaria quando la legge non gli riconosce tale efficacia.
Adozione del maggiorenne: quando la donazione non si può revocare
La Cassazione, con la sentenza n. 25538/2026 (puoi leggerla cliccando qui), torna a pronunciarsi su una tematica di rilevante impatto pratico per la prassi notarile e per la pianificazione patrimoniale delle famiglie: la revocabilità delle donazioni per sopravvenienza di figli, disciplinata dall’art. 803 c.c., può essere invocata anche quando la “sopravvenienza” consista nell’adozione di una persona già maggiore d’età? La II Sezione risponde negativamente, rigettando il ricorso e confermando la sentenza della Corte d’appello meneghina.
Terrazza sul tetto condominiale senza consenso: il giudice ordina la demolizione
Ampliare un piccolo terrazzo a tasca trasformando una parte consistente del tetto condominiale in una terrazza privata può integrare uno spoglio del compossesso. Il Tribunale di Piacenza ordina la demolizione dell’opera e il ripristino del tetto a spiovente.
Un piccolo terrazzo a tasca di poco più di un metro quadrato trasformato in una terrazza privata di oltre 15 metri quadrati, attraverso la rimozione di una parte consistente del tetto condominiale. È l’intervento al centro dell’ordinanza del Tribunale di Piacenza del 7 settembre 2026, che ha accolto l’azione possessoria proposta da una condomina e disposto il ripristino dello stato precedente.
Zii e minori: quando il rapporto affettivo è tutelato dal giudice
Il rapporto tra un minore e la famiglia d’origine non si esaurisce necessariamente nella relazione con i genitori. Nonni, zii, cugini e altri parenti possono rappresentare, nella concreta esperienza di vita del bambino, riferimenti affettivi importanti, soprattutto quando il legame si sia consolidato nel tempo e contribuisca alla costruzione della sua identità personale e familiare.
Ma fino a che punto tali relazioni possono ricevere tutela davanti al giudice? Uno zio può chiedere di continuare a vedere il nipote contro la volontà dei genitori? E, soprattutto, un provvedimento che dispone incontri tra il minore e i parenti, anche senza la presenza del padre o della madre, costituisce una limitazione della responsabilità genitoriale?
Su questi temi interviene la Cassazione, con l’ordinanza n. 25471 del 17 settembre 2026, che chiarisce sia i presupposti per la tutela dei rapporti del minore con la famiglia allargata, sia i limiti entro i quali i relativi provvedimenti possono essere reclamati e impugnati.
Avvocato cancellato dall’albo: il processo si interrompe, ma la sentenza può restare valida
La Seconda Sezione Civile, con l’ordinanza n. 25636/2026, ribadisce che la cancellazione dall’albo determina l’interruzione automatica del processo ai sensi dell’art. 301 c.p.c., ma precisa che la nullità degli atti successivi presuppone un concreto pregiudizio al diritto di difesa.
Il volume consigliato
La stagione dei bonus edilizi ha lasciato dietro di sé non soltanto cantieri conclusi, crediti fiscali e un apparato normativo particolarmente complesso, ma anche un numero crescente di controversie. Errori nelle pratiche, lavori non ultimati, crediti contestati, responsabilità dei professionisti, rapporti problematici con le imprese e controlli dell’Agenzia delle Entrate sono ormai questioni con le quali avvocati, commercialisti, tecnici e amministratori di condominio possono essere chiamati a confrontarsi.
È proprio a questa fase, sempre più caratterizzata dalla gestione delle conseguenze applicative e del contenzioso, che è dedicata la seconda edizione del volume “Come gestire il contenzioso dei bonus edilizi”, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon.
Il libro si presenta come una guida operativa per affrontare le principali problematiche legate alle agevolazioni edilizie e, in particolare, al Superbonus 110%, ricostruendo non soltanto la disciplina fiscale ma anche i rapporti e le responsabilità dei diversi soggetti intervenuti nelle operazioni.
La nuova edizione tiene conto degli aggiornamenti normativi, giurisprudenziali e di prassi più recenti, tra cui le Leggi di bilancio 2025 e 2026, il decreto Omnibus, la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 29 aprile 2026, n. 17 e l’Informazione provvisoria n. 4/2026 delle Sezioni Unite.
Come gestire il contenzioso dei bonus edilizi
La seconda edizione del volume è stata aggiornata ai più recenti orientamenti dell’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 29 aprile 2026, n. 17), giurisprudenziali (Informazione provvisoria n. 4/2026 delle sezioni unite) e normativi (tra cui le leggi di bilancio 2025 e 2026 e il decreto Omnibus).
È una pratica guida rivolta ai professionisti che si ritrovano ad affrontare ipotesi di contenzioso in materia di bonus edilizi ed in particolare di Superbonus 110%.
Il testo offre una panoramica completa delle controversie più comuni che possono sorgere, come la violazione delle norme di accesso, le dispute sulla qualità dei lavori eseguiti e le questioni relative alla documentazione richiesta, analizzando le responsabilità delle numerose parti coinvolte: committenti e appaltatori, general contractor, architetti e ingegneri, asseveratori e “vistatori”, istituti di credito e amministratori di condominio.
La seconda edizione contiene una raccolta delle risposte ad interpello maggiormente significative rese dall’Agenzia delle Entrate nel corso di questi anni.
Fabiola Pietrella
Dottore commercialista e Revisore legale dei conti, è CEO e socia dello Studio associato Pietrella Bruè. Già Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Macerata, è consulente tecnico in ambito contabile, bancario e aziendale. Relatore in numerosi convegni e autrice di pubblicazioni giuridiche.
Leggi descrizione
Fabiola Pietrella, 2026, Maggioli Editore
36.00 €
34.20 €
Come gestire il contenzioso dei bonus edilizi
La seconda edizione del volume è stata aggiornata ai più recenti orientamenti dell’Agenzia delle Entrate (Risoluzione 29 aprile 2026, n. 17), giurisprudenziali (Informazione provvisoria n. 4/2026 delle sezioni unite) e normativi (tra cui le leggi di bilancio 2025 e 2026 e il decreto Omnibus).
È una pratica guida rivolta ai professionisti che si ritrovano ad affrontare ipotesi di contenzioso in materia di bonus edilizi ed in particolare di Superbonus 110%.
Il testo offre una panoramica completa delle controversie più comuni che possono sorgere, come la violazione delle norme di accesso, le dispute sulla qualità dei lavori eseguiti e le questioni relative alla documentazione richiesta, analizzando le responsabilità delle numerose parti coinvolte: committenti e appaltatori, general contractor, architetti e ingegneri, asseveratori e “vistatori”, istituti di credito e amministratori di condominio.
La seconda edizione contiene una raccolta delle risposte ad interpello maggiormente significative rese dall’Agenzia delle Entrate nel corso di questi anni.
Fabiola Pietrella
Dottore commercialista e Revisore legale dei conti, è CEO e socia dello Studio associato Pietrella Bruè. Già Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Macerata, è consulente tecnico in ambito contabile, bancario e aziendale. Relatore in numerosi convegni e autrice di pubblicazioni giuridiche.











