Le sentenze della settimana: rassegna giurisprudenziale del 10 giugno

Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana, offrendo una sintesi ragionata delle pronunce di maggiore interesse per operatori del diritto e professionisti. L’obiettivo è mettere in evidenza i passaggi più significativi delle decisioni selezionate, con particolare attenzione ai principi di diritto affermati e ai possibili riflessi applicativi.

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Equo compenso avvocati: no ai forfait sotto parametro

Il Tar Lazio, con la sentenza n. 9870/2026, ha annullato l’avviso con cui la Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza a favore dei Dottori Commercialisti (CNPADC) aveva istituito un elenco di avvocati specializzati in materia previdenziale e contributiva, limitatamente alla parte sui compensi professionali. Secondo il Tribunale, anche gli incarichi legali esclusi dall’applicazione ordinaria del Codice dei contratti pubblici devono rispettare la disciplina sull’equo compenso quando sono affidati da soggetti che perseguono interessi pubblici.

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Assegno di mantenimento, no alla revisione senza prove concrete

La Corte di Cassazione (ordinanza n. 17781/2026) ribadisce: senza un cambiamento sostanziale, l’obbligo resta. Caso emblematico su figli maggiorenni e responsabilità genitoriale.

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Preliminare immobiliare: risoluzione anche senza accertare la colpa

La Cassazione, con la sentenza n. 16917/2026, ha chiarito gli effetti delle reciproche domande di risoluzione di un contratto preliminare di compravendita immobiliare, quando il giudice non accerti un inadempimento imputabile a una delle parti. La pronuncia si sofferma, in particolare, sulla possibilità di dichiarare comunque risolto il contratto, sulla rilevanza della forma scritta e sulla decorrenza degli obblighi restitutori e risarcitori conseguenti allo scioglimento del rapporto.

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Testimoni non indicati: quando c’è responsabilità dell’avvocato

La Cassazione, con l’ordinanza n. 17320/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha precisato che, nel giudizio di responsabilità professionale dell’avvocato, l’omissione di un’attività difensiva non determina automaticamente il diritto al risarcimento del danno. Il cliente deve dimostrare che, in assenza dell’inadempimento, vi sarebbe stata una concreta possibilità di conseguire il risultato favorevole nel giudizio presupposto.

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Esenzione IMU immobili religiosi: serve la prova concreta

La Cassazione, con l’ordinanza n. 17434/2026, è intervenuta in una controversia relativa all’applicazione dell’IMU su un immobile utilizzato da un ente religioso. La decisione affronta diversi profili processuali e sostanziali, tra cui la rappresentanza in giudizio dell’ente locale e i presupposti richiesti per il riconoscimento delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa di settore.

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Discriminazione indiretta se l’orario di lavoro penalizza il caregiver

Il bilanciamento tra esigenze organizzative dell’impresa e diritto del lavoratore alla cura di familiari disabili costituisce un tema centrale nel diritto antidiscriminatorio. La pronuncia del Tribunale di Treviso, in funzione di Giudice del lavoro, del 18 marzo 2026, affronta la discriminazione indiretta e la discriminazione riflessa nei confronti dei lavoratori che assistono minori affetti da gravi patologie. Pur resa nell’ambito della cognizione sommaria del rito speciale, la decisione valorizza il riparto dell’onere probatorio e chiarisce che strumenti organizzativi formalmente legittimi possono assumere rilievo illecito quando producono una disparità di trattamento selettiva e non giustificata (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione).

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Liquidazione coatta: bollo dovuto sul deposito dello stato passivo

La Cassazione, con l’ordinanza n. 18002/2026, ha chiarito che gli atti relativi alla formazione e al deposito dello stato passivo nella liquidazione coatta amministrativa non beneficiano dell’esenzione dall’imposta di bollo prevista per gli atti soggetti a contributo unificato.

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Oneri condominiali: quando risponde il legatario dell’immobile

La Cassazione, con l’ordinanza n. 17647/2026, ha chiarito che il legatario di un immobile condominiale risponde, nei confronti del condominio, dei debiti condominiali del testatore relativi all’anno in corso e all’anno precedente, ai sensi dell’art. 63, comma 2, disp. att. c.c., in via solidale con gli eredi, salvo il diritto di rivalsa nei loro confronti per le obbligazioni anteriori al subentro nella proprietà.

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Cassazione, espropriazione presso terzi e assegno di mantenimento: stop ai poteri sostitutivi del giudice dell’opposizione

La Corte di Cassazione ha delineato i confini delle procedure esecutive in presenza di crediti derivanti da obblighi familiari. Con l’ordinanza n. 18230, pubblicata il 6 giugno 2026, la Terza Sezione Civile ha accolto il ricorso di una società creditrice, chiarendo i limiti dell’opposizione agli atti esecutivi, i requisiti di liquidità per l’intervento dei creditori e la portata del privilegio generale sui mobili (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione).

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Accertamenti bancari: il contribuente deve giustificare i movimenti

La Cassazione, con l’ordinanza n. 17906/2026, ha chiarito che gli accertamenti fondati sulle movimentazioni bancarie possono essere utilizzati anche per dimostrare l’esistenza di un’attività economica occulta, senza che l’Amministrazione finanziaria debba previamente provare la qualità di imprenditore del contribuente. In tali ipotesi, opera la presunzione legale relativa prevista dagli artt. 32 del d.P.R. n. 600/1973 e 51 del d.P.R. n. 633/1972, con conseguente onere del contribuente di fornire una prova contraria analitica.

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Il volume consigliato

Il volume “Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale” , disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, affronta uno dei temi più attuali del diritto: chi risponde dei danni causati dall’intelligenza artificiale. Con un approccio pratico e sistematico, l’opera mostra come gli istituti tradizionali della responsabilità civile – dalla colpa alla responsabilità da prodotto – possano essere applicati ai nuovi scenari tecnologici caratterizzati da autonomia decisionale, complessità organizzativa e pluralità di soggetti coinvolti.

Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale

Responsabilità Civile per i danni da Intelligenza Artificiale

Il volume offre un’analisi completa e aggiornata della responsabilità civile per i danni generati dai sistemi di intelligenza artificiale, ricostruendo l’intera filiera del rischio: progettazione, addestramento, messa in circolazione, uso professionale e decisione algoritmicamente mediata.
Un’opera di riferimento per comprendere come i modelli tradizionali di responsabilità – colpa, custodia, attività pericolosa, responsabilità contrattuale e responsabilità da prodotto – si confrontano con le nuove esigenze di trasparenza, tracciabilità, sorveglianza umana e accountability organizzativa.

L’intelligenza artificiale sta trasformando processi decisionali, attività professionali, servizi pubblici e modelli organizzativi. Con essa cambiano anche i criteri per individuare chi risponde dei danni, come si prova il difetto o il nesso causale e quali obblighi gravano su produttori, utilizzatori professionali, imprese, amministrazioni e operatori del diritto.
Questo volume affronta il tema con taglio sistematico e operativo, coordinando le categorie civilistiche tradizionali con il nuovo quadro normativo europeo e nazionale. L’opera analizza l’imputazione del rischio lungo l’intera filiera tecnologica e approfondisce il ruolo delle clausole generali – buona fede, correttezza, diligenza professionale, obblighi informativi e assetti organizzativi – come strumenti concreti di governo della responsabilità nell’era algoritmica.

Ampio spazio è dedicato agli aggiornamenti normativi più recenti, tra cui il Regolamento UE 2024/1689 (AI Act), la Direttiva UE 2024/2853 in materia di prodotti difettosi e la legge italiana n. 132/2025 sull’intelligenza artificiale, letti in raccordo con i diversi settori applicativi.

Vantaggi chiave

  • Analisi aggiornata al nuovo quadro normativo europeo e nazionale sull’intelligenza artificiale.
  • Inquadramento operativo dei principali modelli di responsabilità civile applicabili ai sistemi di IA.
  • Approfondimento su prova del difetto, nesso di causalità, presunzioni, disclosure e obblighi informativi.
  • Ricostruzione della responsabilità lungo tutta la filiera tecnologica: progettazione, addestramento, distribuzione e uso.
  • Focus su settori ad alto impatto: mobilità autonoma, sanità digitale, professioni legali, giustizia, governance societaria, credito, diritto d’autore e sicurezza sul lavoro.
  • Strumento utile per affrontare casi, contenziosi e attività di consulenza legati all’impiego di tecnologie algoritmiche.

Contenuti principali

  • Soggettività, imputazione e responsabilità dell’IA.
  • AI Act, gestione del rischio e tutela dei diritti fondamentali.
  • Responsabilità del produttore, responsabilità da cose in custodia, attività pericolosa e responsabilità contrattuale.
  • Decisione algoritmicamente mediata nei poteri pubblici e nella funzione giurisdizionale.
  • Rischio di autonomia nella mobilità algoritmica e responsabilità nell’ecosistema medico-digitale.
  • IA nelle professioni forense e notarile, nella governance societaria e nella valutazione del credito.
  • Pratiche manipolative, persone vulnerabili, diritto d’autore e sicurezza sul lavoro.

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Virgilio D’Antonio,
Avvocato, Professore ordinario di Diritto privato comparato, è attualmente Rettore dell’Università degli Studi di Salerno. Già Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione presso il medesimo ateneo, ove insegna Istituzioni di Diritto privato e Diritto comparato dell’informazione e della comunicazione. È titolare della cattedra di Diritto commerciale presso la Link Campus University. Autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto comparato, responsabilità civile, nuove tecnologie, proprietà intellettuale e concorrenza.
Bruno Meoli,
Avvocato, Professore ordinario di Sistemi giuridici comparati presso l’Università degli Studi di Salerno. Direttore del Laboratorio della Responsabilità Civile “Gaetano Vardaro”. Autore di articoli e monografie in materia di diritto comparato, responsabilità civile, contratti e crisi di impresa.

Leggi descrizione
Virgilio D’Antonio e Bruno Meoli, 2026, Maggioli Editore
42.00 € 39.90 €

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