
Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana, offrendo una sintesi ragionata delle pronunce di maggiore interesse per operatori del diritto e professionisti. L’obiettivo è mettere in evidenza i passaggi più significativi delle decisioni selezionate, con particolare attenzione ai principi di diritto affermati e ai possibili riflessi applicativi.
Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter: ogni settimana ricevi le principali novità di giurisprudenza civile, approfondimenti operativi, guide pratiche e modelli di atto selezionati per avvocati e professionisti del diritto (ISCRIVITI GRATIS QUI).
Responsabilità del notaio: le visure catastali devono essere aggiornate fino al rogito
Il notaio non può limitarsi a recepire le dichiarazioni delle parti, rientrando nei suoi obblighi professionali l’esecuzione di visure catastali aggiornate. Lo ha precisato la Cassazione, Sez. III, con l’ordinanza n. 17147/2026.
Trattenimento illegittimo dello straniero: le Sezioni Unite aprono al risarcimento senza ricorso preventivo
Le Sezioni Unite, con la sentenza n. 18658 del 9 giugno 2026, hanno affrontato il tema dell’azione risarcitoria per illegittima privazione della libertà personale dello straniero trattenuto in un C.I.E., oggi C.P.R., chiarendo se il risarcimento presupponga la previa impugnazione del provvedimento di proroga del trattenimento.
Commercialista non iscritto all’albo, contratto professionale nullo
L’ordinanza n. 18764/2026 della Corte Suprema di Cassazione chiarisce i limiti delle prestazioni contabili svolte da soggetti non abilitati. Se le attività rientrano tra quelle riservate, il contratto è nullo e il compenso non è dovuto. La decisione riapre il giudizio davanti alla Corte d’Appello.
Mancata assunzione nella PA: quando spetta il risarcimento
La Cassazione, con l’ordinanza n. 18726/2026, ha precisato che il danno da mancata o ritardata assunzione nella pubblica amministrazione può comprendere anche le differenze economiche subite dal lavoratore per effetto della tardiva stabilizzazione, se vi è una concreta perdita patrimoniale.
Testamento olografo e querela di falso: quando il ricorso è inammissibile
La Cassazione, con la sentenza n. 18811/2026, ha chiarito i limiti del ricorso di legittimità quando la contestazione dell’autenticità di un testamento olografo si traduce nella riproposizione delle stesse censure già esaminate nei giudizi di merito.
Responsabilità dell’avvocato per perdita della possibilità di ricorso del cliente
Con l’ordinanza n. 19440 pubblicata il 12 giugno 2026 (puoi leggerla cliccando qui), la Corte di Cassazione, III Sezione Civile, si è pronunciata in tema di responsabilità professionale dell’avvocato e danno derivante dalla perdita della possibilità di impugnare una sentenza. Il provvedimento ridefinisce i criteri per valutare il nesso causale tra condotta del difensore e pregiudizio subito dal cliente, offrendo importanti chiarimenti per professionisti e cittadini.
Assegno divorzile e delega sul conto del figlio: cosa rileva
Rileva, in materia di assegno divorzile, il fatto di avere una delega a operare su conti correnti o dossier titoli intestati a un figlio? E fino a che punto il giudice può considerare disponibilità economiche che non risultano formalmente intestate al coniuge interessato?
Su questi temi è intervenuta la Cassazione con l’ordinanza n. 17796/2026, chiamata a pronunciarsi nell’ambito di una controversia relativa all’assegno divorzile e agli accertamenti sulle effettive risorse economiche dell’ex coniuge.
Il diritto di cronaca non può violare la dignità della persona
L’ordinanza della n. 20043 del 15 giugno 2026, emanata dalla Corte di Cassazione (clicca qui per scaricare il PDF della decisione), riporta al centro del dibattito pubblico un tema cruciale per il giornalismo contemporaneo: il delicato equilibrio tra diritto di cronaca e tutela della dignità delle persone coinvolte nei fatti narrati. Il collegio della I Sezione Civile ha infatti dichiarato inammissibile il ricorso presentato da una società editoriale contro una sanzione inflitta dal Garante per la protezione dei dati personali.
Accertamenti bancari: autorizzazione necessaria e dati inutilizzabili
La Cassazione, con l’ordinanza n. 19956/2026, ha chiarito che, in tema di accertamenti tributari fondati su indagini bancarie, l’autorizzazione all’accesso ai dati finanziari non può essere ridotta a un mero adempimento interno privo di rilievo esterno. Alla luce dell’art. 8 CEDU e degli artt. 7, 8 e 52 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, essa deve contenere un nucleo minimo idoneo a rendere verificabili, anche ex post, i presupposti, l’oggetto e i limiti dell’ingerenza nella sfera privata del contribuente.
Puoi essere licenziato per ciò che fai fuori dall’ufficio? La risposta della Cassazione
La linea di demarcazione tra la condotta privata del lavoratore e la sua rilevanza nell’alveo del rapporto di lavoro subordinato costituisce da sempre uno dei banchi di prova più delicati per la giurisprudenza di legittimità.
La recente ordinanza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, numero 19848 del 15 giugno 2026, offre un fulgido esempio di come il licenziamento per giusta causa debba essere costantemente sottoposto a un rigoroso vaglio di adeguatezza.
Il corso consigliato
Il corso online in diretta “Prove digitali e AI”, con Michele Iaselli, affronta uno dei temi più attuali per avvocati, giuristi d’impresa, consulenti e professionisti coinvolti nel contenzioso civile e penale: il trattamento processuale delle prove digitali e l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla loro acquisizione, analisi, contestazione e utilizzabilità.
Il webinar combina l’inquadramento normativo con una prospettiva pratica, dedicando attenzione sia alle regole già applicabili, sia alle questioni emergenti poste dall’AI, dai deepfake, dall’e-discovery, dalla blockchain e dai nuovi sistemi forensi ad alto rischio (SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E ISCRIVITI CLICCANDO QUI).












