Avvocati, la riforma dell’ordinamento forense passa alla Camera: le novità

La Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega per la riforma dell’ordinamento forense. Il testo, collegato alla manovra di finanza pubblica, affida al Governo il compito di riordinare la disciplina della professione forense entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge.

L’intervento è ampio e riguarda i principali ambiti dell’attività professionale: ruolo dell’avvocato, attività riservate, compensi, esercizio in forma collettiva, formazione, specializzazioni, tirocinio, esame di Stato, organi istituzionali e procedimento disciplinare.

Il ruolo dell’avvocato e le attività riservate

La riforma riafferma la centralità dell’avvocato nella tutela dei diritti e nello Stato di diritto, valorizzandone libertà, indipendenza e dignità professionale.

Consiglio: il “Formulario commentato del nuovo processo civile”, di Lucilla Nigro, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, offre un supporto utile per gestire ogni fase del contenzioso civile.

Formulario commentato del nuovo processo civile

Formulario commentato del nuovo processo civile

Giunto all’VIII edizione, il Formulario commentato del nuovo processo civile rappresenta uno strumento operativo indispensabile per il professionista che deve affrontare il processo civile alla luce delle più recenti riforme.

Il volume è aggiornato al Decreto Giustizia (D.L. 117/2025, conv. in L. 148/2025) e ai correttivi Cartabia e mediazione, e tiene conto della giurisprudenza più recente e delle principali innovazioni in materia di rito, digitalizzazione e strumenti alternativi di risoluzione delle controversie.

L’opera raccoglie oltre 200 formule, ciascuna corredata da:
riferimento normativo puntuale,
commento operativo,
indicazione dei termini e delle scadenze,
preclusioni processuali,
massime giurisprudenziali di riferimento.

Un supporto concreto per impostare correttamente la strategia difensiva e redigere atti completi, aggiornati e conformi alle nuove regole del processo civile.

Contenuti principali
Il formulario copre in modo sistematico tutte le fasi e i procedimenti del processo civile, tra cui:
parti e difensori, mediazione e negoziazione assistita;
giudizio di primo grado davanti al tribunale e al giudice di pace;
appello, ricorso per Cassazione e altre impugnazioni;
controversie di lavoro;
precetto ed esecuzione, opposizioni all’esecuzione;
procedimento di ingiunzione, sfratto e finita locazione;
procedimenti cautelari e procedimento semplificato di cognizione;
procedimenti possessori;
separazione, divorzio e cumulo delle domande;
arbitrato e trasferimento del contenzioso in sede arbitrale.

Punti di forza
Aggiornamento normativo e giurisprudenziale costante
Impostazione pratico-operativa, pensata per l’attività quotidiana dello studio
Formulari commentati e immediatamente utilizzabili
Schemi chiari per orientarsi tra riti, termini e adempimenti
• Formulario online personalizzabile, incluso con l’acquisto

Autrice
Lucilla Nigro
Autrice di formulari giuridici, unitamente al padre avv. Benito Nigro, dall’anno 1990. Avvocato cassazionista, Mediatore civile e Giudice ausiliario presso la Corte di Appello di Napoli, sino al dicembre 2022, è attualmente Giudice di pace in Agropoli.

Leggi descrizione
Lucilla Nigro, 2026, Apogeo Education - Maggioli Editore
94.00 € 89.30 €

Restano riservate agli iscritti all’albo l’assistenza, la rappresentanza e la difesa davanti agli organi giurisdizionali. Lo stesso vale per i procedimenti arbitrali rituali, la negoziazione assistita e la mediazione obbligatoria o demandata dal giudice.

La consulenza e l’assistenza legale stragiudiziale rientrano nella competenza dell’avvocato quando sono collegate all’attività giurisdizionale. Devono inoltre essere svolte in modo continuativo, sistematico e organizzato. Restano comunque ferme le competenze attribuite alle altre professioni regolamentate.

Compensi, equo compenso e recupero dei crediti

Il disegno di legge conferma la libertà di pattuizione del compenso, ma nel rispetto della disciplina sull’equo compenso. Il compenso dovrà essere proporzionato alla quantità e alla qualità della prestazione e potrà essere collegato anche al raggiungimento degli obiettivi perseguiti.

È prevista l’adozione biennale dei parametri forensi da parte del Ministro della giustizia, su proposta del CNF, per i casi in cui manchi una pattuizione scritta o sia necessaria la liquidazione giudiziale.

La delega interviene anche sul parere di congruità rilasciato dagli ordini, con l’obiettivo di razionalizzarne l’utilizzo e agevolare il recupero dei crediti professionali. Viene inoltre confermato il diritto al rimborso delle spese sostenute e anticipate dall’avvocato.

Studi, società e collaborazione continuativa

Una parte rilevante della riforma riguarda l’organizzazione dell’attività professionale. Il testo disciplina associazioni professionali, reti tra avvocati, reti multidisciplinari e società tra avvocati.

Anche nelle forme collettive, l’incarico professionale resta personale e deve essere garantita l’autonomia dell’avvocato. Nelle società tra avvocati, almeno due terzi del capitale sociale e dei diritti di voto devono appartenere ad avvocati o ad avvocati insieme ad altri professionisti iscritti in albi.

I soci non professionisti possono partecipare solo per prestazioni tecniche o finalità di investimento, mentre la maggioranza dell’organo di gestione deve essere composta da soci avvocati.

La delega affronta anche il tema della monocommittenza e delle collaborazioni continuative rese in favore di avvocati, associazioni, reti o società tra avvocati, con l’obiettivo di favorire l’accesso al mercato e garantire autonomia, indipendenza e compenso congruo.

Formazione, specializzazioni, tirocinio ed esame

La formazione continua viene riorganizzata su base annuale. In caso di mancato recupero dell’obbligo formativo entro il primo quadrimestre dell’anno successivo, è prevista la sospensione amministrativa dall’albo.

Per le specializzazioni, il titolo sarà attribuito dal CNF sulla base della comprovata esperienza professionale oppure della frequenza di corsi specifici organizzati dagli ordini, anche in collaborazione con università e associazioni specialistiche.

Il tirocinio resta fissato in diciotto mesi e comprende pratica presso uno studio professionale e frequenza obbligatoria di corsi di formazione.

L’esame di Stato sarà articolato in due prove scritte e una prova orale, con possibile utilizzo di strumenti informatici. I criteri di valutazione dovranno valorizzare chiarezza, rigore metodologico, capacità di soluzione dei problemi giuridici e conoscenza degli istituti.

CNF, ordini e disciplina

Il disegno di legge interviene anche sull’assetto istituzionale dell’avvocatura. Il CNF viene rafforzato nelle funzioni di rappresentanza nazionale, europea e internazionale, nella funzione consultiva, nella formazione e nel potere regolamentare.

Gli ordini circondariali sono qualificati come enti pubblici non economici a carattere associativo, vigilati dal Ministro della giustizia e dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria.

La potestà disciplinare resta affidata ai consigli distrettuali di disciplina. La delega prevede una regolazione più organica di istruttoria, rapporti con il processo penale, prescrizione, sanzioni, riabilitazione e garanzie difensive.

La riforma, se completata con i decreti legislativi attuativi, è destinata a incidere in modo significativo sull’organizzazione della professione forense, sul percorso di accesso e sui rapporti tra autonomia dell’avvocatura, responsabilità professionale e tutela dell’affidamento dei cittadini.

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