
Nell’espropriazione immobiliare, l’istanza di assegnazione svolge un ruolo centrale e presenta numerosi profili di complessità. Il creditore non si limita infatti a chiedere l’acquisizione del bene pignorato: con l’istanza prevista dall’art. 588 c.p.c. entra direttamente nel meccanismo del concorso, si confronta con l’ordine delle prelazioni e incide sulla successiva distribuzione delle somme.
Il volume “L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare”, a cura dell’Avv. Maria Teresa De Luca, e acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, analizza l’istituto con un approccio pratico e accompagna il professionista dalla valutazione iniziale dell’assegnazione fino ai suoi effetti sul riparto e agli eventuali rimedi contro i provvedimenti adottati nel corso della procedura.
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali online.
Leggi descrizione
Maria Teresa De Luca, 2026, Maggioli Editore
24.00 €
22.80 €
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
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L’assegnazione non coincide con un semplice acquisto del bene
Uno dei principali meriti del volume consiste nel collocare l’assegnazione all’interno dell’intero sistema dell’espropriazione forzata.
L’opera non considera l’istanza come una semplice alternativa alla vendita, ma mostra come il creditore, attraverso questo strumento, faccia valere la propria pretesa all’interno di una procedura nella quale operano anche gli altri creditori.
Entrano quindi in gioco la par condicio creditorum, la graduazione dei crediti e l’ordine delle cause di prelazione.
Il volume definisce per questo l’assegnazione come un atto ad “alta densità distributiva”: una formula che evidenzia come la scelta di assegnare il bene produca effetti non soltanto sulla fase liquidativa, ma anche sulla futura distribuzione del ricavato.
L’analisi parte dai concetti fondamentali, mette a confronto vendita e assegnazione e ricostruisce le fonti normative, l’evoluzione dell’istituto e i collegamenti con intervento, concorso e riparto.
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali online.
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Maria Teresa De Luca, 2026, Maggioli Editore
24.00 €
22.80 €
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali online.
Dalla legittimazione ai termini: i problemi che il professionista deve affrontare
Il volume organizza la trattazione attraverso 17 quesiti, una struttura che consente al lettore di individuare rapidamente il problema concreto che deve risolvere.
Le prime questioni riguardano i soggetti che possono presentare l’istanza e la verifica della titolarità del credito.
L’opera approfondisce in particolare le situazioni nelle quali il credito cambia titolare per effetto di cessioni, successioni, fusioni o incorporazioni e chiarisce quali documenti il creditore deve produrre per dimostrare la propria legittimazione.
Il volume affronta poi i presupposti oggettivi dell’assegnazione. Analizza il bene pignorato, le quote, le pertinenze e gli accessori, ma considera anche tutti gli elementi che possono incidere sul valore effettivo dell’immobile.
Occupazione, liberazione, pesi, vincoli e criticità urbanistiche o catastali possono infatti modificare la convenienza dell’operazione e orientare la scelta tra vendita e assegnazione.
Quando presentare l’istanza e come evitare errori procedurali
Un’altra parte rilevante del volume riguarda i tempi e le modalità di deposito dell’istanza.
L’autrice esamina le finestre procedurali entro le quali il creditore può agire, i termini endoprocessuali e il coordinamento con le attività pubblicitarie e con gli esperimenti di vendita già avviati.
Il testo dedica attenzione anche alle ipotesi nelle quali il mercato mostra interesse per il bene.
La presenza di offerte può infatti modificare lo scenario e imporre al creditore di rivalutare la convenienza dell’assegnazione.
Per ridurre il rischio di errori, il volume suggerisce di organizzare con precisione il calendario processuale, controllare le scadenze e verificare tempestivamente gli atti già compiuti nella procedura.
Il contraddittorio e il ruolo del giudice dell’esecuzione
Il volume segue poi lo sviluppo del procedimento e analizza il confronto tra i diversi soggetti coinvolti.
Approfondisce il diritto dei creditori concorrenti a partecipare e intervenire, indica quali documenti possono acquisire il custode e il consulente tecnico e spiega come gestire eventuali contestazioni.
Il giudice dell’esecuzione mantiene un ruolo centrale: governa la procedura, può richiedere chiarimenti e integrazioni e deve garantire il rispetto del contraddittorio.
L’opera insiste quindi sull’importanza della verbalizzazione e della tracciabilità delle decisioni, elementi che possono ridurre il rischio di contestazioni successive.
Cosa deve contenere il provvedimento di assegnazione
Il testo dedica uno specifico approfondimento al provvedimento con il quale il giudice dispone l’assegnazione.
Analizza il prezzo, il valore del bene, le imputazioni, gli eventuali conguagli e gli effetti che il provvedimento produce sulla prosecuzione dell’esecuzione.
Il volume considera inoltre gli adempimenti successivi e i profili relativi alla pubblicità e all’opponibilità.
Questi aspetti assumono particolare importanza perché l’assegnazione modifica concretamente la posizione dell’assegnatario e degli altri creditori.
Assegnazione e riparto: il cuore della questione
Il rapporto tra assegnazione e riparto rappresenta uno dei nuclei centrali dell’opera.
Il professionista deve infatti stabilire come l’assegnazione incida sulla soddisfazione del credito e come debba coordinarsi con le posizioni degli altri creditori.
Il volume esamina il ruolo dei creditori ipotecari e chirografari, la graduazione delle prelazioni, le imputazioni e i conguagli.
Analizza anche le criticità legate alla differenza tra valore del bene, prezzo di assegnazione e importo del credito.
Per aiutare il lettore nella pratica, l’opera propone anche schemi relativi ai diversi possibili modelli di riparto.
Crediti cartolarizzati e prova della titolarità
Il volume dedica particolare attenzione alle procedure nelle quali intervengono crediti cartolarizzati.
Si tratta di un ambito che negli ultimi anni ha generato numerose questioni operative e processuali.
L’autrice affronta la prova della titolarità del credito ceduto, la pubblicità della cessione, il ruolo del servicer e i poteri di rappresentanza.
Il creditore deve infatti dimostrare di poter agire nella procedura e deve fornire elementi sufficienti a collegare il credito azionato alla cessione intervenuta.
Il volume propone in questo contesto il criterio della “prova proporzionata”, cercando di bilanciare le esigenze di certezza con quelle di efficienza della procedura esecutiva.
Cosa accade se arrivano offerte di acquisto
L’opera approfondisce anche il rapporto tra assegnazione e offerte presentate nell’ambito della vendita.
Questo problema diventa particolarmente delicato quando il creditore presenta l’istanza mentre la procedura di vendita è già in corso o quando formula la richiesta a ridosso della presentazione delle offerte.
Il giudice deve allora coordinare i diversi interessi in gioco e garantire trasparenza e tutela dell’affidamento.
Il volume analizza questi scenari e sottolinea l’importanza di comunicazioni chiare, verbalizzazioni complete e decisioni adeguatamente motivate.
Vizi dell’assegnazione e strumenti di tutela
Una parte significativa del volume riguarda gli errori e le irregolarità che possono compromettere l’assegnazione.
L’opera distingue i vizi del procedimento da quelli del provvedimento e affronta le violazioni del contraddittorio, i problemi relativi alla determinazione del valore e le contestazioni sulla titolarità o sulla legittimazione del creditore.
Il testo analizza poi gli strumenti che possono utilizzare il debitore e gli altri creditori per reagire.
Non si limita a indicare i rimedi astrattamente disponibili, ma ricostruisce le sequenze procedurali e richiama l’attenzione sulla gestione dei termini e delle scadenze.
Formule, check-list e strumenti per lavorare sui fascicoli
Il taglio pratico emerge soprattutto nella parte finale del volume.
L’opera spiega come costruire gli atti, quali allegazioni inserire e quali documenti raccogliere nel fascicolo.
Propone inoltre formulari, check-list, tavole sinottiche e schemi operativi, disponibili anche online.
Il professionista può quindi utilizzare il volume non soltanto per approfondire una questione giuridica, ma anche per controllare il fascicolo e impostare correttamente le attività da svolgere.
Anche l’intelligenza artificiale entra nella pratica professionale
Tra gli elementi più innovativi figurano i prompt “AI-ready”.
Il volume propone prompt pensati per supportare attività come l’audit del fascicolo, la ricostruzione della timeline processuale, la redazione degli atti e il controllo del contraddittorio.
L’opera non presenta però l’intelligenza artificiale come uno strumento che sostituisce il professionista.
Al contrario, richiama espressamente i presìdi deontologici e le regole sulla protezione dei dati, indicando così un utilizzo consapevole e controllato degli strumenti digitali.
Una guida operativa per chi lavora nelle esecuzioni immobiliari
“L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare”, a cura dell’Avv. Maria Teresa De Luca, e acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, combina approfondimento sistematico e utilità pratica.
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali online.
Leggi descrizione
Maria Teresa De Luca, 2026, Maggioli Editore
24.00 €
22.80 €
L’istanza di assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare
Nel sistema dell’espropriazione forzata, l’istanza di assegnazione, ex art. 588 c.p.c., non è soltanto un’offerta di acquisto del bene, ma l’atto in cui la pretesa del creditore si misura con la
struttura del concorso e con l’ordine delle prelazioni: un atto, cioè, ad alta densità distributiva, che proietta la par condicio nella fase liquidativa.
Il presente volume offre un’utile guida all’istituto in forma di pratici quesiti: dal termine per proporre l’istanza alla soglia dell’art. 506 c.p.c., dal contenuto del provvedimento di assegnazione ai suoi effetti sul riparto, fino ai problemi che la prassi recente ha reso più insidiosi, la prova della titolarità del credito nelle cessioni in blocco, i rapporti con l’aggiudicazione, i rimedi avverso il
decreto di trasferimento.
Ogni questione è affrontata attraverso la giurisprudenza più aggiornata e con l’ausilio di strumenti quali schemi, formule e modelli, pensati per chi l’esecuzione la pratica, disponibili anche online.
Maria Teresa De Luca
Avvocato cassazionista. Si occupa di diritto civile e, in particolare, di diritto bancario ed esecuzioni immobiliari. Svolge la funzione di Professionista delegato alle vendite immobiliari presso il Tribunale di Taranto. Autrice di volumi e contributi su riviste giuridiche e portali online.
La struttura per quesiti permette al professionista di trovare rapidamente la questione che deve affrontare, mentre il richiamo alla giurisprudenza aggiornata collega le soluzioni operative agli orientamenti sviluppati nei tribunali.
Il volume si rivolge in particolare ad avvocati, professionisti delegati, custodi e operatori delle procedure esecutive.
Il suo principale punto di forza consiste nel considerare l’assegnazione all’interno dell’intero procedimento: chi presenta l’istanza deve valutare contemporaneamente il valore del bene, la posizione degli altri creditori, le prelazioni, l’andamento della vendita, la titolarità del credito e gli effetti sul riparto.
Il volume offre quindi non soltanto un approfondimento sull’art. 588 c.p.c., ma una guida concreta per gestire l’assegnazione nella procedura esecutiva immobiliare.










