Rassegna giurisprudenziale del 4 marzo

Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali della settimana.

Senza notifica al debitore, il pignoramento presso terzi rischia l’inesistenza

La Cassazione, Sezione Tributaria, con l’ordinanza n. 6/2026, è intervenuta in materia di pignoramento esattoriale presso terzi e sul ruolo della notificazione dell’atto al debitore esecutato.

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Successioni: validità della clausola contrattuale di solidarietà successiva

La fideiussione è una garanzia personale con cui il fideiussore si obbliga verso il creditore ad adempiere il debito altrui, secondo un modello tipicamente accessorio e, di regola, solidale. Nella prassi bancaria, però, non è raro che la garanzia venga rafforzata con la c.d. clausola di “solidarietà successiva”, destinata a far ricadere l’obbligazione di garanzia anche sugli eredi del garante. Sul punto è intervenuta la Cassazione, Sez. III, sent. n. 292/2026 (puoi leggerla cliccando qui), chiarendo la funzione di garanzia di tale clausola e i profili di compatibilità con i principi codicistici, in particolare con la relatività degli effetti del contratto (art. 1372 c.c.) e con le regole successorie che consentono agli eredi di sottrarsi ai vincoli attraverso rinuncia o accettazione con beneficio d’inventario.

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Dati bancari esteri: prove utilizzabili e “doppia presunzione” ok

La Cassazione, Sezione Tributaria, con l’ordinanza n. 4065/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), affronta il tema complesso dell’utilizzabilità della documentazione bancaria acquisita tramite canali di assistenza reciproca tra Stati membri dell’Unione Europea, ai sensi della Direttiva CEE 77/799. La decisione, in particolare, chiarisce i confini del potere di accertamento dell’Amministrazione finanziaria, soffermandosi sulla validità delle presunzioni e sull’inesistenza di un divieto assoluto di doppia presunzione nel sistema processuale tributario.

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Il termine di prescrizione del danno da perdita del rapporto parentale è quinquennale

Il Tribunale di Parma, con la sentenza n. 91/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), si è pronunciato su una domanda risarcitoria proposta dai familiari di un bambino deceduto, chiamando a chiarire il corretto inquadramento dell’azione per perdita del rapporto parentale nei confronti della struttura sanitaria e, soprattutto, il relativo termine di prescrizione. La decisione offre indicazioni operative su quando si applica la prescrizione quinquennale, su come gli atti stragiudiziali possano interromperla e su quali verifiche probatorie siano decisive in giudizio, fino al vaglio finale sul nesso causale e sulla responsabilità medica.

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Processo tributario telematico: notifica cartacea, niente inammissibilità

L’avvento del processo tributario telematico ha imposto una profonda riflessione sulle categorie classiche dell’invalidità degli atti processuali, costringendo interpreti e magistrati a ridefinire il sottile confine tra inesistenza e nullità. La questione assume particolare rilievo con l’ordinanza n. 4230/2026 della Corte di Cassazione (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), la quale affronta le conseguenze derivanti dall’utilizzo della notifica cartacea in un regime di obbligatorietà dello strumento digitale.

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Spese condominiali: quando l’assemblea può derogare al criterio legale di riparto

La Cassazione, con l’ordinanza n. 3445/2026 (puoi leggerla cliccando qui), torna su un tema ricorrente nella prassi condominiale: fino a che punto l’assemblea può modificare i criteri di riparto delle spese comuni e in quali casi, invece, una delibera “atipica” finisce per essere radicalmente invalida. Nel caso esaminato, l’assemblea aveva deliberato a maggioranza di ripartire determinate spese tra il condominio e un singolo condomino in modo difforme dal criterio legale previsto dall’art. 1123, comma 1, c.c. La Suprema Corte chiarisce che una simile scelta non integra una semplice irregolarità: si tratta di una delibera nulla, perché incide su un criterio imposto dalla legge e, quindi, contrasta con una norma imperativa.

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Patto di famiglia: requisiti e nullità per difetto di atto pubblico

La Seconda Sezione Civile della Cassazione, con la sentenza n. 4376/2026 (puoi leggerla cliccando qui), si è pronunciata in materia di patto di famiglia e, in particolare, sui criteri per riconoscerlo quando l’operazione negoziale riguarda partecipazioni societarie e un programma complesso di trasferimenti e conguagli. La decisione offre indicazioni operative su qualificazione del contratto, scopo dell’operazione e riflessi della forma solenne richiesta dal codice civile.

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Pensione forense: rivalutazione redditi e criterio dei contributi versati

La Cassazione, Sezione Lavoro, con l’ordinanza n. 4575/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha esaminato una domanda di riliquidazione della pensione forense fondata sulla diversa applicazione dei criteri di rivalutazione dei redditi pensionabili e sulle ricadute contributive connesse. La decisione chiarisce i rapporti tra base reddituale rivalutata, obbligazione contributiva e requisito della contribuzione effettivamente versata.

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Pandemia e mancato pagamento dei canoni nei contratti di locazione ad uso abitativo

La Corte d’Appello di Roma, con la sentenza n. 1242/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), si pronuncia in relazione alla impossibilità sopravvenuta della prestazione in un contratto di locazione di un immobile ad uso abitativo, confermando la decisione di primo grado che aveva dichiarato la risoluzione del contratto per inadempimento del conduttore.

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Il volume consigliato

Il volume “Contratti commerciali internazionali”, a cura di Niccolò Pisaneschi, e acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, si presenta come un manuale pensato, prima di tutto, per l’uso quotidiano del professionista. L’impostazione è dichiaratamente operativa: non una rassegna teorica di istituti, ma un percorso che accompagna alla costruzione del contratto seguendo una struttura tipo e spiegando, passo dopo passo, come redigere le clausole che incidono su interpretazione, esecuzione e gestione del rischio.

Contratti commerciali internazionali

Contratti commerciali internazionali

Il manuale offre al professionista una guida passo passo alla redazione dei contratti commerciali internazionali, fornendo un metodo chiaro e immediatamente applicabile.
Partendo dalla struttura tipo dei contratti transnazionali, l’opera accompagna il lettore nella costruzione delle clausole che incidono sull’interpretazione del contratto, sulla sua esecuzione e sulla gestione del rischio.
Ampio spazio è riservato alle Representations & Warranties, alle clausole di limitazione della responsabilità e di risoluzione, nonché alla scelta della legge applicabile, della giurisdizione e dell’arbitrato. Ogni previsione è corredata da formule commentate, pronte all’uso e adattabili anche alla contrattualistica nazionale.
La parte finale propone una raccolta organica dei principali contratti della prassi internazionale – dalle lettere di intenti ai contratti di distribuzione, licenza, joint venture e M&A, fino alle garanzie bancarie e alle lettere di credito – offrendo schemi contrattuali ragionati pensati per un utilizzo immediato nella pratica professionale.

Niccolò Pisaneschi
Professore di Diritto processuale civile presso l’Università degli Studi di Siena, dove tiene anche un corso dedicato alle tecniche di redazione dei contratti transnazionali. Avvocato spe- cializzato in diritto contrattuale internazionale, per oltre dieci anni ha assistito il settore vaccini del gruppo Novartis nella redazione di contratti di sviluppo ed esportazione, nonché nella contrattualistica relativa alla costruzione delle sedi di produzione, rappresentandola a Bruxelles come membro dell’International Vaccines Manifacturers.
Esperto di diritto aziendale e di M&A, ha partecipato ad operazioni di acquisizione e ristrutturazione di diversi gruppi industriali di rilievo nazionale. Segue come consulente il settore della finanza d’impresa, assistendo banche e fondi di investimento nazionali ed esteri in operazioni di finanziamento, private equity e ristrutturazione societaria

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Niccolò Pisaneschi, 2026, Maggioli Editore
89.00 € 84.55 €

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