
Il Modello 730 diventa ancora più semplice ed intuitivo. A seguire novità, scadenze, documenti necessari e consigli utili per dichiarare in modo corretto i redditi, evitare errori ed ottenere rimborsi. Il volume “Come cancellare i debiti fiscali”, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, offre ai professionisti ed ai contribuenti, imprese e privati, soluzioni difensive, anche alternative a quelle tradizionali, al fine di risolvere la situazione compromessa.
Come cancellare i debiti fiscali
Il presente volume vuole offrire ai professionisti ed ai contribuenti, imprese e privati, soluzioni difensive, anche alternative a quelle tradizionali, al fine di risolvere la situazione compromessa.
Sono raccolti tutti gli strumenti utili per una efficace difesa in ogni fase, dall’avvio dell’attività imprenditoriale o professionale al primo accertamento/atto impositivo, sino ai rimedi estremi post decadenza dalle ordinarie azioni difensive.
Il lavoro, aggiornato alle ultime novità legislative e giurisprudenziali nazionali ed europee, analizza le contestazioni più frequenti, i vizi degli atti impositivi, del fermo amministrativo, dell’ipoteca e dei pignoramenti esattoriali e le relative soluzioni, attraverso il coordinamento della normativa speciale esattoriale alle previsioni amministrative, agli istituti civilistici, nonché alle norme penali (ad es. la sospensione disposta dal PM a seguito di denuncia per usura).
Al professionista viene offerto un quadro completo del suo perimetro d’azione, con l’indicazione puntuale delle circolari, dei provvedimenti e risposte della P.A., e dei vademecum e linee guida dei tribunali.
Leonarda D’Alonzo
Avvocato, già Giudice Onorario presso il tribunale di Ferrara e Giudice dell’Esecuzione in esecuzioni mobiliari, esecuzioni esattoriali mobiliari e immobiliari e opposizione all’esecuzione nella fase cautelare.
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Leonarda D’Alonzo, 2025, Maggioli Editore
44.00 €
41.80 €
Come cancellare i debiti fiscali
Il presente volume vuole offrire ai professionisti ed ai contribuenti, imprese e privati, soluzioni difensive, anche alternative a quelle tradizionali, al fine di risolvere la situazione compromessa.
Sono raccolti tutti gli strumenti utili per una efficace difesa in ogni fase, dall’avvio dell’attività imprenditoriale o professionale al primo accertamento/atto impositivo, sino ai rimedi estremi post decadenza dalle ordinarie azioni difensive.
Il lavoro, aggiornato alle ultime novità legislative e giurisprudenziali nazionali ed europee, analizza le contestazioni più frequenti, i vizi degli atti impositivi, del fermo amministrativo, dell’ipoteca e dei pignoramenti esattoriali e le relative soluzioni, attraverso il coordinamento della normativa speciale esattoriale alle previsioni amministrative, agli istituti civilistici, nonché alle norme penali (ad es. la sospensione disposta dal PM a seguito di denuncia per usura).
Al professionista viene offerto un quadro completo del suo perimetro d’azione, con l’indicazione puntuale delle circolari, dei provvedimenti e risposte della P.A., e dei vademecum e linee guida dei tribunali.
Leonarda D’Alonzo
Avvocato, già Giudice Onorario presso il tribunale di Ferrara e Giudice dell’Esecuzione in esecuzioni mobiliari, esecuzioni esattoriali mobiliari e immobiliari e opposizione all’esecuzione nella fase cautelare.
Come funziona il 730 precompilato
Nel 730/2026 viene confermata l’Irpef suddivisa in 3 scaglioni:
- Fino a 28.000 euro aliquota al 23%;
- da 28.000 a 50.000 euro aliquota al 35%;
- oltre i 50.000 euro aliquota al 43%.
Venendo alle tempistiche:
- dal 30/04/2026 il 730 precompilato è disponibile in modalità “consultazione”;
- dal 20/05/2026 il 730 diventa modificabile (è possibile procedere alle integrazioni);
- il 31/05/2026 costituisce l’ultima data utile per inviare il 730 se si vuole ricevere il rimborso nella busta paga di luglio (o nel cedolino della pensione agosto/settembre);
- il 22/06/2026 rappresenta il termine ultimo per annullare il 730 già inviato e ripresentarne uno nuovo;
- il 30/09/2026 costituisce la scadenza finale per l’invio del 730 precompilato online, ma anche per fare la dichiarazione ordinaria presso un Commercialista o Caf.
- Il 26/10/2026 rappresenta la scadenza per il 730 “integrativo”.
Documenti necessari per la compilazione
Le informazioni da inoltrare possono essere distinte in tre macro categorie:
- Dati personali
Carta di identità e codice fiscale
Tessera sanitaria
(Eventuale) certificato di invalidità
- Dati sui redditi
Dichiarazione dei redditi dell’anno precedente – dichiarazioni integrative
Cu (Certificazione Unica) contenente i dati relativi ai redditi percepiti da lavoro dipendente, pensione e le ritenute già versate.
- Spese detraibili e oneri deducibili
Spese sanitarie – Mutuo – Affitto – Spese di istruzione – Bonus edilizi e ristrutturazioni – Assicurazioni e previdenza – Altri documenti utili.
Le principali novità del 2026
- Inserimento delle informazioni riferite al contributo per l’acquisto di elettrodomestici ad elevata efficienza energetica riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
- Il servizio web per la gestione delle autorizzazioni in capo all’erede viene reso disponibile anche alla persona di fiducia dell’erede medesimo, purché preventivamente abilitata.
- La persona di fiducia può inviare una dichiarazione congiunta, purché sia abilitata all’accesso alla dichiarazione precompilata sia del dichiarante sia del coniuge.
- Per i contribuenti con reddito superiore ad euro 75.000, al fine di agevolare l’invio della dichiarazione, si applica la nuova disposizione sul riordino delle detrazioni, la quale prevede il calcolo automatico del limite di spesa detraibile.
- Ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata per i soggetti Iva in regime di vantaggio e forfetario vengono messe a disposizione ulteriori informazioni, afferenti ai contributi previdenziali per l’impresa artigianale o commerciale comunicati da Inps (quadro RR).











