
Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana.
Mantenimento figli: regresso trasmissibile agli eredi
La Cassazione, con l’ordinanza n. 7187/2026, ha chiarito la natura e la trasmissibilità del diritto di regresso del genitore che abbia sostenuto integralmente il mantenimento del figlio, precisando che tale diritto sorge sin dalla nascita, pur essendo esercitabile solo dopo l’accertamento giudiziale della filiazione.
Mancato imbarco: quando risponde il tour operator
La Cassazione, con l’ordinanza n. 8705/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha chiarito la portata degli obblighi informativi gravanti su tour operator e intermediari nella vendita di pacchetti turistici, con particolare riferimento alle informazioni sui documenti necessari per l’espatrio, ribadendo la centralità della tutela del consumatore in posizione di asimmetria informativa.
Caduta in ospedale: decisiva l’assenza di fattori di rischio
Il Tribunale di Siracusa, con la sentenza n. 388/2025 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha chiarito entro quali limiti la caduta di un paziente ricoverato possa essere imputata alla struttura sanitaria, escludendo la responsabilità dell’ospedale quando l’evento derivi da un malore improvviso non prevedibile né evitabile.
Revocatoria delle rimesse bancarie e riparto dell’onere della prova
La Cassazione, con la sentenza n. 5847/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha affrontato il tema della revocabilità delle rimesse su conto corrente bancario, soffermandosi sui presupposti applicativi dell’azione revocatoria fallimentare nel quadro normativo successivo alle riforme del 2005 e del 2006. La pronuncia assume particolare rilievo perché chiarisce la ripartizione degli oneri probatori e conferma il superamento della tradizionale distinzione tra rimesse solutorie e rimesse ripristinatorie, ponendo al centro dell’indagine i criteri quantitativi e temporali oggi richiesti per la revocabilità dei versamenti.
Sì all’indennizzo per l’ex moglie, l’esborso per la casa familiare supera i doveri coniugali
La III Sezione Civile della Corte di Cassazione, con ordinanza pubblicata l’8 aprile 2026, n. 8793, ha messo un punto fermo su una delicata questione nell’ambito dei rapporti patrimoniali tra coniugi: quando un contributo economico, pur inserito nella vita familiare, supera i limiti della solidarietà coniugale e diventa indennizzabile quale arricchimento senza causa.
Professione medica e subordinazione: i criteri della Cassazione
Il confine tra lavoro autonomo e subordinato resta particolarmente problematico nelle professioni sanitarie. Con l’ordinanza n. 2341 del 4 febbraio 2026, la Cassazione ha qualificato come subordinato il rapporto di un medico anestesista operante presso un istituto ortopedico, valorizzando l’inserimento stabile nella struttura e il potere organizzativo esercitato dalla stessa.
Danno non patrimoniale: TUN applicabile anche ai fatti anteriori
La Cassazione, con la sentenza n. 8630/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha chiarito i criteri di applicazione della Tabella Unica Nazionale (TUN) per la liquidazione del danno non patrimoniale, precisandone la natura e l’utilizzabilità anche in relazione a fatti anteriori alla sua entrata in vigore.
Rinuncia all’eredità: l’atto solenne non basta contro i creditori
Il Tribunale di Verona, con la sentenza n. 437/2026, ha chiarito i limiti di opponibilità della rinuncia all’eredità in forma solenne nei confronti dei creditori, precisando quando l’atto, pur formalmente valido, diventa inefficace ex art. 524 c.c.
Registrazioni audio-video e affidamento dei minori: efficacia probatoria
La Cassazione, con l’ordinanza n. 4980/2026, è intervenuta su un tema di particolare delicatezza, concernente l’utilizzabilità, nel processo civile e segnatamente nei giudizi in materia di affidamento dei minori, di registrazioni audio-video effettuate in ambito domestico e successivamente trasfuse in una perizia di parte.
Leasing immobiliare e clausole di riallocazione del bene: esclusa la natura di condizione meramente potestativa
La Cassazione, con l’ordinanza n. 8294/2026 (puoi leggerla cliccando qui), pronunciandosi in materia di leasing immobiliare, chiarisce i limiti della clausola che subordina la restituzione dei ricavi alla vendita del bene e ribadisce i confini del sindacato di legittimità sull’interpretazione contrattuale.
Spese consulente tecnico di parte: ok alla liquidazione d’ufficio anche senza prova del pagamento
La Cassazione, con l’ordinanza n. 6949/2026, ha chiarito che le spese per il consulente tecnico di parte rientrano tra le spese processuali e devono essere liquidate d’ufficio anche in assenza della prova dell’avvenuto pagamento, essendo sufficiente l’assunzione dell’obbligazione da parte della parte vittoriosa.
Servizio pre-ruolo nelle scuole paritarie: escluso il riconoscimento ai fini della carriera
La Cassazione, con l’ordinanza n. 4326/2026, ha chiarito che il servizio pre-ruolo svolto nelle scuole paritarie non può essere riconosciuto ai fini della ricostruzione della carriera e del trattamento economico del docente immesso in ruolo nella scuola statale.
Preliminare di vendita: quando la domanda di esecuzione in forma specifica sostituisce l’offerta
La Cassazione, con la sentenza n. 6381/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha stabilito che il requisito dell’offerta di cui all’art. 2932, secondo comma, c.c., deve ritenersi soddisfatto con la proposizione della domanda di esecuzione in forma specifica dell’obbligo di concludere il contratto. Ciò vale quando, in un preliminare di vendita immobiliare, le parti abbiano convenuto che il prezzo debba essere pagato al momento della stipula del contratto definitivo.
Nullità nel processo esecutivo: non opponibili dopo l’aggiudicazione
Il Tribunale di Tivoli, con un’ordinanza del 23 marzo 2026, ha chiarito i limiti operativi dell’opposizione agli atti esecutivi e, in particolare, la rilevanza delle nullità (anche insanabili) nel processo esecutivo immobiliare, alla luce del principio di autonomia dei subprocedimenti.
Ritardo aereo e danno non patrimoniale: la libertà di circolazione come parametro risarcitorio
La Cassazione, con l’ordinanza n. 8999/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha chiarito i presupposti per il riconoscimento del danno non patrimoniale in caso di ritardi nel trasporto aereo, individuando nella lesione della libertà di circolazione ex art. 16 Cost. un parametro rilevante ai fini della risarcibilità.
Successione ereditaria, il testamento prevale sulla legge anche se scoperto tardi
Con l’ordinanza del 30 marzo 2026, n. 7679, la II Sezione Civile della Corte di Cassazione ha chiarito che, nel giudizio di divisione ereditaria, il testamento olografo rinvenuto e pubblicato a seguito della fase istruttoria può e deve essere valutato anche in grado d’appello.
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