Le sentenze della settimana: rassegna di giurisprudenza dell’8 aprile

Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana.

Infermiere e mansioni inferiori: quando scatta il risarcimento

La Cassazione, con l’ordinanza n. 7711/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha affermato che il datore di lavoro non può ritenere legittima l’assegnazione dell’infermiere a mansioni inferiori solo perché le attività proprie della qualifica restano prevalenti. Quando impone in modo sistematico compiti estranei al profilo professionale, infatti, incide sulla professionalità del lavoratore e può causare un danno risarcibile.

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Prescrizione tributaria, la compensazione interrompe i termini

La Cassazione, con l’ordinanza n. 3431/2026, ha affrontato il tema dell’efficacia interruttiva, ai fini della prescrizione del credito tributario, della proposta di compensazione notificata dall’Agente della riscossione ai sensi dell’art. 28-ter del d.P.R. n. 602 del 1973. La pronuncia ha inoltre chiarito i limiti del giudicato interno in materia di termine prescrizionale e i requisiti che un atto deve possedere per integrare, ai sensi dell’art. 2943 c.c., un valido atto interruttivo.

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AI negli atti difensivi, il giudice smonta tutte le citazioni false

L’uso improprio dell’intelligenza artificiale negli atti difensivi produce ricadute sul piano della responsabilità professionale e processuale. La sentenza del Tribunale di Mantova del 24 marzo scorso (n. 165/2026) si colloca in questo filone, ma non si limita a rilevare l’inconferenza dei precedenti richiamati: il giudice verifica e “smonta”, uno per uno, i riferimenti giurisprudenziali frutto di allucinazioni dell’AI, accertandone l’estraneità rispetto al giudizio (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione). 

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Gestazione per sostituzione, trascrizione negata per la madre intenzionale defunta

La Prima Sezione Civile della Cassazione, con la sentenza n. 7919/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha esaminato il tema della trascrizione in Italia di un atto di nascita formato all’estero a seguito di gestazione per sostituzione, quando come madre risulti indicata la coniuge del padre biologico, deceduta prima del completamento del percorso procreativo.

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Pensione di invalidità civile: anche gli immobili non locati fanno reddito

La Cassazione, con l’ordinanza n. 7697/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha chiarito come debbano essere considerate le seconde case nel calcolo del requisito reddituale per l’accesso alla pensione di invalidità civile. La decisione affronta il rapporto tra disciplina fiscale e prestazioni assistenziali, escludendo che la natura sostitutiva dell’IMU rispetto all’Irpef possa, di per sé, sottrarre tali immobili dal computo rilevante ai fini del beneficio. Il principio affermato incide in modo diretto sulla verifica del bisogno economico richiesta per l’erogazione della prestazione.

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Impresa già insolvente, finanziamento nullo e somme irripetibili

La Cassazione, con l’ordinanza n. 7134/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha chiarito i presupposti in presenza dei quali il finanziamento concesso a un’impresa in stato di insolvenza può essere qualificato come illecito, con conseguente nullità del contratto e irripetibilità delle somme erogate, in quanto espressione di una condotta idonea ad aggravare il dissesto e ritardare l’emersione della crisi.

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Psicoterapia al genitore, il giudice non può imporla

La Cassazione, con l’ordinanza n. 3292/2026, ha chiarito che la prescrizione giudiziale di un percorso psicoterapeutico in ambito di responsabilità genitoriale può porsi in contrasto con i principi costituzionali, ove incida sulla sfera di autodeterminazione della persona senza un diretto collegamento con la tutela del minore.

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Neve e infiltrazioni: quando il danno non è coperto dalla polizza

La Cassazione, Terza Sezione Civile, con l’ordinanza n. 7170/2026, affronta il tema dell’operatività delle polizze assicurative per danni da eventi atmosferici, con particolare riferimento all’accumulo di neve e alle conseguenti infiltrazioni. 

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Netflix, nulle le clausole di aumento prezzi. Cosa possono fare gli abbonati

Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 4993 depositata il I° aprile 2026, ha accolto l’azione rappresentativa di una associazione di consumatori contro Netflix, dichiarando vessatorie e quindi nulle le clausole che consentivano alla piattaforma streaming di modificare in modo unilaterale prezzi e condizioni contrattuali senza un giustificato motivo indicato nel contratto. La decisione apre la strada alla restituzione degli aumenti applicati tra il 2017 e il 2024 e impone a Netflix obblighi informativi nei confronti dei clienti coinvolti.

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Il volume consigliato

Nel contesto della trasformazione digitale, la relazione tra dati personali, intelligenza artificiale e diritti fondamentali assume una rilevanza crescente. Donne, dati e algoritmi, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, si colloca in questo scenario con un taglio originale, offrendo una riflessione strutturata sui rischi di discriminazione di genere nell’ecosistema tecnologico contemporaneo. Il volume si distingue per l’approccio interdisciplinare e per l’attenzione alle implicazioni giuridiche concrete.

Donne, dati e algoritmi

Donne, dati e algoritmi

In un contesto in cui dati, algoritmi e sistemi di intelligenza artificiale incidono sempre più su diritti, opportunità e libertà individuali, questo volume affronta con taglio interdisciplinare un tema decisivo e ancora poco esplorato: il rapporto tra genere, protezione dei dati personali e nuove vulnerabilità digitali. Il libro analizza come normative, tecnologie e prassi possano amplificare discriminazioni esistenti oppure offrire strumenti concreti per prevenirle e contrastarle. 

Punti di forza del volume

  • offre una lettura ampia e aggiornata del rapporto tra identità di genere, dati sensibili e tutela della privacy, con un confronto tra Europa, Stati Uniti, Asia, Africa, America Latina e Paesi arabi 
  • approfondisce i principali rischi legati all’intelligenza artificiale e ai bias algoritmici in ambiti cruciali come selezione del personale, accesso al credito, sanità e diritti fondamentali 
  • analizza alcune delle aree oggi più esposte a possibili violazioni e discriminazioni, dalle app per il monitoraggio del ciclo mestruale ai sistemi predittivi nei casi di violenza di genere, fino al revenge porn 
  • unisce riflessione teorica, analisi normativa e casi concreti, offrendo strumenti utili per comprendere l’impatto reale delle tecnologie sulla vita delle donne 
  • raccoglie contributi autorevoli di professionisti ed esperti di privacy, AI, diritti umani e compliance, con prefazione di Guido Scorza 

Un’opera di riferimento per interpretare le trasformazioni in atto e leggere in chiave critica le nuove forme di disuguaglianza digitale, in un momento in cui il tema della protezione dei dati non può più essere separato da quello dell’inclusione e della parità. Anche la prefazione sottolinea con forza come la privacy “al femminile” riguardi questioni concrete, quotidiane e profonde, troppo spesso trascurate nel dibattito pubblico. 

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Selina Zipponi, 2026, Maggioli Editore
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