
La trasparenza retributiva è destinata a diventare uno dei temi centrali per imprese, professionisti e uffici HR. Con il D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, di recepimento della Direttiva (UE) 2023/970, entrano infatti in gioco nuovi obblighi per i datori di lavoro, dalla fase pre-assuntiva fino alla rendicontazione periodica.
Il corso online in diretta “Trasparenza retributiva 2026: obblighi, criticità e piano operativo di compliance”, in programma il 14 luglio 2026, dalle 14.30 alle 17.30, nasce proprio con l’obiettivo di offrire un quadro pratico e immediatamente utilizzabile della nuova disciplina.
Non un semplice aggiornamento normativo, quindi, ma un percorso pensato per chi dovrà concretamente applicare le nuove regole, gestire i rischi e costruire procedure aziendali coerenti con il principio della parità retributiva (SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E ISCRIVITI CLICCANDO QUI).
Punti di forza del corso
Il principale punto di forza del seminario è il taglio operativo. Il programma non si limita a ricostruire il quadro normativo, ma accompagna i partecipanti nell’analisi degli obblighi concreti introdotti dalla nuova disciplina.
Tra i temi centrali figurano il passaggio dalla Direttiva UE 2023/970 al D.Lgs. 96/2026, gli adempimenti richiesti nella fase pre-assuntiva, gli obblighi di rendicontazione periodica, la valutazione del lavoro di pari valore e il regime sanzionatorio.
Particolarmente rilevante è anche l’attenzione dedicata al ruolo del datore di lavoro nella costruzione di un sistema di compliance: criteri di valutazione delle posizioni lavorative, criticità applicative, azioni correttive e approccio metodologico sono infatti aspetti decisivi per evitare che la trasparenza retributiva resti un principio astratto.
Altro elemento distintivo è l’approccio a due voci, legale e aziendale. Il corso consente di affrontare la materia sia dal punto di vista degli adempimenti giuridici e del rischio sanzionatorio, sia da quello organizzativo e gestionale. In questa prospettiva si inserisce anche l’intervista alla Dott.ssa Barbara Vecchione, HR Corporate Manager di Tecnica Group S.p.A., dedicata alla funzione HR a supporto della Pay Transparency (SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E ISCRIVITI CLICCANDO QUI).
Perché frequentarlo?
Frequentare il corso significa prepararsi per tempo a una disciplina che inciderà in modo significativo sulle politiche retributive, sui processi di selezione, sulla gestione del personale e sulla documentazione aziendale.
La trasparenza retributiva non riguarda soltanto la comunicazione delle informazioni salariali. Impone alle organizzazioni di interrogarsi sui criteri utilizzati per definire le retribuzioni, sulla coerenza interna dei sistemi di inquadramento e sulla capacità di dimostrare il rispetto del principio di parità salariale tra lavoratori e lavoratrici.
Il seminario è utile proprio perché aiuta a passare dalla norma alla pratica. I partecipanti potranno comprendere quali obblighi devono essere presidiati, quali aree aziendali sono più esposte, quali criticità possono emergere e come impostare un piano operativo di compliance.
Un ulteriore motivo di interesse riguarda l’onere della prova e il regime sanzionatorio. La nuova disciplina può incidere in modo rilevante sulla gestione del contenzioso e sulla responsabilità del datore di lavoro. Conoscere in anticipo gli adempimenti richiesti e predisporre procedure solide diventa quindi essenziale per ridurre il rischio legale e reputazionale (SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E ISCRIVITI CLICCANDO QUI).
Chi dovrebbe frequentarlo?
Il corso è rivolto innanzitutto ad avvocati giuslavoristi e professionisti che assistono imprese e lavoratori nella gestione dei rapporti di lavoro, della contrattualistica e del contenzioso.
È particolarmente indicato anche per consulenti del lavoro, chiamati ad affiancare le aziende nell’adeguamento ai nuovi obblighi e nella definizione di strumenti coerenti con la normativa.
Grande utilità può trarne anche chi opera nelle direzioni HR, nelle funzioni di people management e nelle aree amministrazione del personale. La trasparenza retributiva, infatti, richiede un lavoro integrato tra competenze giuridiche, organizzative e gestionali.
Il seminario può inoltre interessare direzioni aziendali, compliance officer, responsabili diversity & inclusion e figure manageriali coinvolte nella definizione delle politiche retributive e nei processi di valutazione delle posizioni lavorative (SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO E ISCRIVITI CLICCANDO QUI).
FAQ utili
Quando si svolge il corso?
Il corso si svolge online in diretta il 14 luglio 2026, dalle 14.30 alle 17.30.
Qual è il tema principale del seminario?
Il corso approfondisce la disciplina sulla trasparenza retributiva introdotta dal D.Lgs. 7 maggio 2026, n. 96, di recepimento della Direttiva (UE) 2023/970, con particolare attenzione agli obblighi operativi per aziende e professionisti.
Il corso è solo teorico?
No. Il taglio è dichiaratamente operativo. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per comprendere gli obblighi, individuare le criticità applicative e costruire un piano di compliance efficace.
Quali obblighi vengono trattati?
Il programma affronta gli obblighi dalla fase pre-assuntiva alla rendicontazione periodica, la parità salariale, la valutazione del lavoro di pari valore, il regime sanzionatorio e l’onere della prova.
Perché è importante per le aziende?
Perché la trasparenza retributiva incide sui processi di selezione, sulla gestione delle retribuzioni, sui criteri di valutazione delle posizioni lavorative e sulla capacità dell’azienda di dimostrare il rispetto del principio di parità salariale.
È utile anche per gli HR?
Sì. Una parte del corso è dedicata proprio al ruolo della funzione HR nella Pay Transparency, anche attraverso l’intervista alla Dott.ssa Barbara Vecchione, HR Corporate Manager di Tecnica Group S.p.A.
Chi sono i destinatari ideali?
Avvocati, consulenti del lavoro, responsabili HR, direzioni aziendali, compliance officer e, più in generale, tutti i professionisti coinvolti nella gestione dei rapporti di lavoro e delle politiche retributive.










