
Dopo aver analizzato le 10 sentenze della Sezioni Unite più importanti dell’anno (trovi l’articolo qui), nella rassegna giurisprudenziale di oggi, 23 dicembre 2025, abbiamo selezionato le 13 pronunce di legittimità, della Consulta e di merito, commentate in questi mesi, che si distinguono per i principi affermati e per i temi trattati.
Senza pretese di esaustività, speriamo che questa raccolta (completa di link alle relative note a sentenza) possa esservi utile per conoscere gli orientamenti giurisprudenziali più recenti, o per ricapitolare le novità di quest’anno che ha rappresentato quasi uno spartiacque tra conferme e risposte definitive alle questioni “classiche” più dibattute e l’emergere di nuovi interrogativi, anche a seguito dell’uso, sempre più diffuso, dell’intelligenza artificiale nel settore legale.
Consiglio: il “Formulario commentato del nuovo processo civile”, di Lucilla Nigro, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon, offre un supporto utile per gestire ogni fase del contenzioso civile.
Formulario commentato del nuovo processo civile
Il volume, aggiornato alla giurisprudenza più recente e agli ultimi interventi normativi, il cd. correttivo Cartabia e il correttivo mediazione, raccoglie oltre 200 formule, ciascuna corredata da norma di legge, commento, indicazione dei termini di legge o scadenze, delle preclusioni e delle massime giurisprudenziali. Il formulario si configura come uno strumento completo e operativo di grande utilità per il professionista che deve impostare un’efficace strategia difensiva nell’ambito del processo civile.
L’opera fornisce per ogni argomento procedurale lo schema della formula, disponibile anche online in formato editabile e stampabile.
Lucilla Nigro
Autrice di formulari giuridici, unitamente al padre avv. Benito Nigro, dall’anno 1990. Avvocato cassazionista, Mediatore civile e Giudice ausiliario presso la Corte di Appello di Napoli, sino al dicembre 2022.
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Lucilla Nigro, 2025, Maggioli Editore
94.00 €
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1. Successioni: conto cointestato col defunto e prelievi dei coeredi
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4142/2025, ha affrontato un tema di rilievo in materia di diritto successorio: è possibile addebitare ai coeredi i prelievi effettuati dal conto cointestato col padre defunto, a prescindere dalle finalità di utilizzo delle somme? La decisione si concentra sulla necessità di considerare la destinazione effettiva delle somme prelevate, in particolare quando l’erede le abbia impiegate per la cura dei genitori.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/successioni-conto-cointestato-col-defunto-e-prelievi-dei-coeredi/
2. Revocazione della sentenza per contrarietà alla CEDU: quando può essere invocata?
La Terza Sezione Civile della Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7128/2025, ha chiarito l’ambito di applicazione della nuova ipotesi di revocazione per contrarietà alla CEDU ex art. 391-quater c.p.c., introdotta dalla Riforma Cartabia.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/revocazione-della-sentenza-per-contrarieta-alla-cedu-quando-puo-essere-invocata/
3. Adozione internazionale dei minori, sì da parte del single italiano
La Corte Costituzionale (Sentenza n. 33/2025) ha dichiarato incostituzionale l’art. 29 bis, c. 1, legge n. 184/1983, nella parte in cui, facendo rinvio all’art. 6, non include i single residenti in Italia fra coloro che possono presentare dichiarazione di disponibilità ad adottare un minore straniero residente all’estero, e chiedere al tribunale per i minorenni del distretto ove hanno la residenza che lo stesso dichiari la loro idoneità all’adozione.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/adozione-internazionale-dei-minori-per-i-single-la-sentenza-della-corte-costituzionale/
4. Accordi patrimoniali tra coniugi in caso di crisi: sì della Cassazione
L’ordinanza n. 20415, depositata dalla Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione il 21 luglio 2025, concerne una questione emblematica nel contesto del diritto di famiglia: la validità degli accordi patrimoniali stipulati tra coniugi prima della separazione, preordinati a stabilire in modo preventivo la regolamentazione economica in ipotesi di fallimento del matrimonio.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/accordi-patrimoniali-tra-coniugi-in-caso-di-crisi-si-della-cassazione/
5. Tabelle per la liquidazione del danno non patrimoniale: hanno ancora valore paranormativo?
La Terza Sezione Civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 24349 del 2 settembre 2025, è intervenuta sul tema della liquidazione del danno non patrimoniale, soffermandosi sul ruolo e la natura giuridica delle Tabelle elaborate dalla giurisprudenza. La decisione chiarisce se tali strumenti conservino ancora un valore “paranormativo”, delineando il superamento dell’orientamento che per anni aveva guidato la prassi applicativa.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/tabelle-per-la-liquidazione-del-danno-non-patrimoniale-hanno-ancora-valore-paranormativo/
6. Sgombero immobili occupati abusivamente: la responsabilità della PA nei ritardi
La Corte Cassazione, con l’ordinanza n. 24053/2025, argomenta sulla tematica della responsabilità del Ministero dell’Interno, e più in generale della pubblica amministrazione, nelle vicende dove emerge il ritardo nell’esecuzione di provvedimenti giudiziari di sgombero di immobili occupati abusivamente. L’ordinanza appare destinata a divenire un punto di riferimento per la disciplina delle esecuzioni forzate in materia di occupazioni abusive, ribadendo l’irrinunciabile funzione della pubblica amministrazione quale garante dell’esecuzione delle sentenze.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/sgombero-immobili-occupati-abusivamente-la-responsabilita-della-pa-nei-ritardi/
7. Il CTU può utilizzare anche i documenti non prodotti dalle parti: ecco quando
La Seconda Sezione Civile della Cassazione, con l’ordinanza n. 24590 del 5 settembre 2025, è tornata a chiarire i confini dell’attività del CTU stabilendo quando, ed entro quali limiti, può utilizzare i documenti non prodotti dalle parti ai fini dello svolgimento dell’incarico peritale.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/il-ctu-puo-utilizzare-anche-i-documenti-non-prodotti-dalle-parti-ecco-quando/
8. Ricorso redatto col supporto dell’IA contenente citazioni inconferenti: è responsabilità aggravata
Il Tribunale di Torino, Sezione Lavoro, con la sentenza n. 2120 del 16 settembre 2025, ha ritenuto manifestamente infondato un ricorso redatto col supporto dell’intelligenza artificiale. La decisione, intervenuta quasi in concomitanza con l’approvazione in Senato della prima legge italiana sull’intelligenza artificiale, si colloca nel più ampio dibattito sull’ammissibilità dell’uso dell’IA nelle professioni legali.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/ricorso-redatto-col-supporto-dellia-contenente-citazioni-inconferenti-e-responsabilita-aggravata/
9. Errore “fatale” nel PCT: quando è ammessa la rimessione in termini del difensore
La Corte di Cassazione, III Sezione Civile, con l’ordinanza n. 27766/2025, ha accolto il ricorso di alcuni cittadini contro il Ministero della Difesa e una società privata, ribaltando la decisione della Corte territoriale che aveva dichiarato improcedibile l’appello per tardivo deposito telematico. Al centro della vicenda, un errore “fatale” nel sistema informatico ministeriale che aveva impedito la corretta iscrizione a ruolo dell’atto. La Suprema Corte chiarisce i limiti e le garanzie del processo civile telematico, riaffermando il principio di non imputabilità del malfunzionamento tecnico alla parte processuale.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/errore-fatale-nel-pct-quando-e-ammessa-la-rimessione-in-termini-del-difensore/
10. Il datore può essere responsabile per danni da ambiente lavorativo nocivo pure in assenza di mobbing
La Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 27685/2025, ha cassato la sentenza della Corte d’Appello di Roma che aveva escluso la responsabilità del datore di lavoro per danni alla salute del dipendente, pur riconoscendo condotte aziendali censurabili. La Suprema Corte chiarisce che, anche in assenza di un intento persecutorio sistematico (mobbing), il datore può essere responsabile ex art. 2087 c.c. per non aver tutelato l’integrità psico-fisica del lavoratore.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/danni-da-stress-e-condotte-vessatorie-datore-responsabile-anche-senza-mobbing/
11. Conformità catastale e validità dell’atto: quando la dichiarazione mendace non incide sul trasferimento
L’attestazione o dichiarazione di conformità catastale, obbligatoria in ogni atto di compravendita immobiliare, è il documento con cui un tecnico abilitato certifica che i dati e le planimetrie catastali coincidono con lo stato reale dell’immobile oggetto di trasferimento. Ma che cosa accade se tale dichiarazione è inesatta o addirittura mendace? L’atto di compravendita è nullo, oppure mantiene efficacia nonostante la difformità riscontrata? La Seconda Sezione Civile della Cassazione, con la sentenza n. 27531 del 15 ottobre 2025, ha ricostruito la portata della nullità prevista dall’art. 29, comma 1-bis, della legge n. 52/1985.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/conformita-catastale-e-validita-dellatto-quando-la-dichiarazione-mendace-non-incide-sul-trasferimento/
12. Nuovo rito unico in materia di famiglia: la Consulta salva il termine breve di replica
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 146 del 13 ottobre 2025, ha rigettato le questioni di legittimità costituzionale sollevate sull’art. 473-bis.17 c.p.c., in relazione agli artt. 3, 24 e 111 della Costituzione. La decisione conferma la legittimità del termine di dieci giorni previsto per le repliche dell’attore alla domanda riconvenzionale del convenuto nel nuovo rito unico in materia di persone, minorenni e famiglie, introdotto dalla Riforma Cartabia.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/nuovo-rito-unico-di-famiglia-la-consulta-salva-il-termine-breve-di-replica/
13. Iscrizione a ruolo del processo esecutivo senza attestazione di conformità: pignoramento inefficace?
Ipotizziamo che, nell’iscrivere a ruolo il processo esecutivo, tu abbia depositato le copie dell’atto di precetto e dell’atto di pignoramento prive dell’attestazione di conformità. Potresti rimediare producendo i documenti originali alla prima udienza? La giurisprudenza di merito (almeno fino ad adesso) ha oscillato tra la tesi della mera irregolarità sanabile e quella, più rigorosa, dell’inefficacia del pignoramento e l’estinzione del processo esecutivo, in caso di tardivo deposito delle copie attestate conformi. La Cassazione, con la sentenza n. 28513 del 27 ottobre 2025, ha messo fine a questo contrasto, fornendo una soluzione corrispondente alla lettera dell’art. 557 c.p.c.
Leggi l’articolo completo: https://giuricivile.it/iscrizione-a-ruolo-del-processo-esecutivo-senza-attestazione-di-conformita-pignoramento-inefficace/











