
Questa rassegna si propone di esaminare le principali novità giurisprudenziali trattate nella settimana.
Infermiere e mansioni inferiori: quando scatta il risarcimento
La Cassazione, con l’ordinanza n. 7711/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha affermato che il datore di lavoro non può ritenere legittima l’assegnazione dell’infermiere a mansioni inferiori solo perché le attività proprie della qualifica restano prevalenti. Quando impone in modo sistematico compiti estranei al profilo professionale, infatti, incide sulla professionalità del lavoratore e può causare un danno risarcibile.
Prescrizione tributaria, la compensazione interrompe i termini
La Cassazione, con l’ordinanza n. 3431/2026, ha affrontato il tema dell’efficacia interruttiva, ai fini della prescrizione del credito tributario, della proposta di compensazione notificata dall’Agente della riscossione ai sensi dell’art. 28-ter del d.P.R. n. 602 del 1973. La pronuncia ha inoltre chiarito i limiti del giudicato interno in materia di termine prescrizionale e i requisiti che un atto deve possedere per integrare, ai sensi dell’art. 2943 c.c., un valido atto interruttivo.
AI negli atti difensivi, il giudice smonta tutte le citazioni false
L’uso improprio dell’intelligenza artificiale negli atti difensivi produce ricadute sul piano della responsabilità professionale e processuale. La sentenza del Tribunale di Mantova del 24 marzo scorso (n. 165/2026) si colloca in questo filone, ma non si limita a rilevare l’inconferenza dei precedenti richiamati: il giudice verifica e “smonta”, uno per uno, i riferimenti giurisprudenziali frutto di allucinazioni dell’AI, accertandone l’estraneità rispetto al giudizio (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione).
Gestazione per sostituzione, trascrizione negata per la madre intenzionale defunta
La Prima Sezione Civile della Cassazione, con la sentenza n. 7919/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha esaminato il tema della trascrizione in Italia di un atto di nascita formato all’estero a seguito di gestazione per sostituzione, quando come madre risulti indicata la coniuge del padre biologico, deceduta prima del completamento del percorso procreativo.
Pensione di invalidità civile: anche gli immobili non locati fanno reddito
La Cassazione, con l’ordinanza n. 7697/2026 (puoi leggerla cliccando qui), ha chiarito come debbano essere considerate le seconde case nel calcolo del requisito reddituale per l’accesso alla pensione di invalidità civile. La decisione affronta il rapporto tra disciplina fiscale e prestazioni assistenziali, escludendo che la natura sostitutiva dell’IMU rispetto all’Irpef possa, di per sé, sottrarre tali immobili dal computo rilevante ai fini del beneficio. Il principio affermato incide in modo diretto sulla verifica del bisogno economico richiesta per l’erogazione della prestazione.
Impresa già insolvente, finanziamento nullo e somme irripetibili
La Cassazione, con l’ordinanza n. 7134/2026 (clicca qui per consultare il testo integrale della decisione), ha chiarito i presupposti in presenza dei quali il finanziamento concesso a un’impresa in stato di insolvenza può essere qualificato come illecito, con conseguente nullità del contratto e irripetibilità delle somme erogate, in quanto espressione di una condotta idonea ad aggravare il dissesto e ritardare l’emersione della crisi.
Psicoterapia al genitore, il giudice non può imporla
La Cassazione, con l’ordinanza n. 3292/2026, ha chiarito che la prescrizione giudiziale di un percorso psicoterapeutico in ambito di responsabilità genitoriale può porsi in contrasto con i principi costituzionali, ove incida sulla sfera di autodeterminazione della persona senza un diretto collegamento con la tutela del minore.
Neve e infiltrazioni: quando il danno non è coperto dalla polizza
La Cassazione, Terza Sezione Civile, con l’ordinanza n. 7170/2026, affronta il tema dell’operatività delle polizze assicurative per danni da eventi atmosferici, con particolare riferimento all’accumulo di neve e alle conseguenti infiltrazioni.
Netflix, nulle le clausole di aumento prezzi. Cosa possono fare gli abbonati
Il Tribunale di Roma, con la sentenza n. 4993 depositata il I° aprile 2026, ha accolto l’azione rappresentativa di una associazione di consumatori contro Netflix, dichiarando vessatorie e quindi nulle le clausole che consentivano alla piattaforma streaming di modificare in modo unilaterale prezzi e condizioni contrattuali senza un giustificato motivo indicato nel contratto. La decisione apre la strada alla restituzione degli aumenti applicati tra il 2017 e il 2024 e impone a Netflix obblighi informativi nei confronti dei clienti coinvolti.
Il volume consigliato
Nel contesto della trasformazione digitale, la relazione tra dati personali, intelligenza artificiale e diritti fondamentali assume una rilevanza crescente. Donne, dati e algoritmi, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon, si colloca in questo scenario con un taglio originale, offrendo una riflessione strutturata sui rischi di discriminazione di genere nell’ecosistema tecnologico contemporaneo. Il volume si distingue per l’approccio interdisciplinare e per l’attenzione alle implicazioni giuridiche concrete.
Donne, dati e algoritmi
Nell’era in cui i dati definiscono identità, opportunità e diritti, le donne restano tra i soggetti potenzialmente più esposti a discriminazioni e nuovi rischi digitali.
Questo volume – il primo nel suo genere in Italia – esplora in modo interdisciplinare e globale il rapporto tra genere, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale, offrendo un’analisi su come le tecnologie stiano ridefinendo il concetto stesso di uguaglianza. Dalle normative europee ed extra-UE alla lettura comparata dei sistemi giuridici di Stati Uniti, Asia, Africa, America Latina e Paesi arabi, la Parte I mette in luce come le diverse culture giuridiche proteggono (o trascurano) identità di genere e dati sensibili.
La Parte II affronta il cuore della trasformazione digitale: l’impatto dell’IA e dei bias algoritmici sulla vita delle donne. Assunzioni automatizzate, accesso al credito, medicina di genere, diritti fondamentali: un viaggio dentro le zone d’ombra dei sistemi intelligenti e i loro potenziali rischi sulla parità. La Parte III indaga le forme più contemporanee di potenziale vulnerabilità: dalle app per il ciclo mestruale ai sistemi predittivi utilizzati nei casi di violenza domestica, fino al revenge porn e alla dignità digitale. Scritto da un gruppo multi disciplinare di esperte ed esperti di privacy, tecnologia, gestione del personale e diritti umani, questo libro offre strumenti critici e soluzioni concrete per costruire un futuro digitale veramente inclusivo – o evitare che diventi un nuovo terreno di disuguaglianza.
Selina Zipponi
Avvocata esperta in protezione dei dati personali e AI. Group Data Protection Officer, Global Head of Privacy e Artificial Intelligence Compliance Officer di una società multinazionale nel settore dei software di area medicale e Chair della Digital Health Committee di COCIR. È componente del Board di
Data Intermediaries Alliance e Fellow dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati (IIP). Autrice e curatrice di volumi su diritto dei dati e compliance.
Docente in corsi e master in materia di compliance integrata, protezione dei dati personali, ricerca scientifica e diritto dei dati. È co-fondatrice e membro del comitato direttivo dell’associazione Privacy She-Leaders.
Leggi descrizione
Selina Zipponi, 2026, Maggioli Editore
23.00 €
21.85 €
Donne, dati e algoritmi
Nell’era in cui i dati definiscono identità, opportunità e diritti, le donne restano tra i soggetti potenzialmente più esposti a discriminazioni e nuovi rischi digitali.
Questo volume – il primo nel suo genere in Italia – esplora in modo interdisciplinare e globale il rapporto tra genere, protezione dei dati personali e intelligenza artificiale, offrendo un’analisi su come le tecnologie stiano ridefinendo il concetto stesso di uguaglianza. Dalle normative europee ed extra-UE alla lettura comparata dei sistemi giuridici di Stati Uniti, Asia, Africa, America Latina e Paesi arabi, la Parte I mette in luce come le diverse culture giuridiche proteggono (o trascurano) identità di genere e dati sensibili.
La Parte II affronta il cuore della trasformazione digitale: l’impatto dell’IA e dei bias algoritmici sulla vita delle donne. Assunzioni automatizzate, accesso al credito, medicina di genere, diritti fondamentali: un viaggio dentro le zone d’ombra dei sistemi intelligenti e i loro potenziali rischi sulla parità. La Parte III indaga le forme più contemporanee di potenziale vulnerabilità: dalle app per il ciclo mestruale ai sistemi predittivi utilizzati nei casi di violenza domestica, fino al revenge porn e alla dignità digitale. Scritto da un gruppo multi disciplinare di esperte ed esperti di privacy, tecnologia, gestione del personale e diritti umani, questo libro offre strumenti critici e soluzioni concrete per costruire un futuro digitale veramente inclusivo – o evitare che diventi un nuovo terreno di disuguaglianza.
Selina Zipponi
Avvocata esperta in protezione dei dati personali e AI. Group Data Protection Officer, Global Head of Privacy e Artificial Intelligence Compliance Officer di una società multinazionale nel settore dei software di area medicale e Chair della Digital Health Committee di COCIR. È componente del Board di
Data Intermediaries Alliance e Fellow dell’Istituto Italiano per la Privacy e la Valorizzazione dei Dati (IIP). Autrice e curatrice di volumi su diritto dei dati e compliance.
Docente in corsi e master in materia di compliance integrata, protezione dei dati personali, ricerca scientifica e diritto dei dati. È co-fondatrice e membro del comitato direttivo dell’associazione Privacy She-Leaders.











