Rassegna giurisprudenziale 24 aprile 2024

Questa rassegna giurisprudenziale si propone di esaminare le principali novità delle sentenze e ordinanze della settimana.

Trust: impatto fiscale in Italia

Con l’ordinanza n. 10076 del 2024, la Sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha analizzato l’applicazione dell’imposta sulle donazioni e successioni nei casi che coinvolgono i trust.

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Notifica atti giudiziari: interpretazione regolamento CEE n.1393/2007

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10189 del 2024, ha esaminato il caso relativo all’applicazione del Regolamento CEE 1393/2007, focalizzandosi sull’interpretazione associata alla notifica degli atti giudiziari tra Stati membri.

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Certificazione di abitabilità nei contratti di vendita immobiliare

Con l’ordinanza n. 8749 del 2024, la Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione ha messo in luce la complessità degli scenari legati all’inadempimento preliminare in un contratto di vendita immobiliare, causata dall’assenza di una certificazione di abitabilità. Tale certificazione conferma la destinazione ad uso abitativo di un immobile.

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Simulazione di cessione d’azienda nell’acquisto di ospedale

La sentenza n. 8670 del 2024 della Corte di Cassazione ha esaminato un presunto caso di simulazione di contratto di compravendita ospedaliera, che in realtà nascondeva una cessione d’azienda e un illecito trasferimento di personale. La decisione ha chiarito alcuni aspetti riguardanti la validità degli accordi e il rispetto delle norme sul pubblico impiego.

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Ingiustificato arricchimento senza contratto formale: il rimedio

Nella sentenza n. 7178 del 2024, la Corte di Cassazione ha trattato un caso riguardante lo sviluppo di un software per conto di un ente pubblico da parte di un professionista, senza un contratto formale. La Corte d’Appello aveva annullato una precedente decisione favorevole al professionista, negando il risarcimento basato sull’ingiustificato arricchimento. La questione è stata portata dinanzi alla Corte di Cassazione, che ha ribadito l’applicabilità dell’azione di ingiustificato arricchimento dato l’assenza di altri rimedi disponibili.

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Corso di formazione: Legal prompting: come utilizzare Chat GPT per l’attività giudiziale e stragiudiziale

Il corso si articola in due moduli, acquistabili separatamente, per mostrare come ChatGPT possa supportare i professionisti legali nell’ambito giudiziale e stragiudiziale. Il primo modulo fornisce una comprensione di base di ChatGPT e illustra come può essere utilizzato per automatizzare attività legali stragiudiziali, come la ricerca legale e la creazione di documenti. Include anche un capitolo bonus sulla privacy, per gestire le questioni di sicurezza legale nell’uso di ChatGPT.

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