
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 9608/2026 (puoi leggerla cliccando qui), è tornata sul rapporto tra mediazione obbligatoria e procedibilità della domanda giudiziale, soffermandosi sugli effetti della mancata partecipazione di una delle parti al primo incontro davanti al mediatore. La decisione chiarisce quando il procedimento possa dirsi effettivamente esperito e quali conseguenze derivino dall’assenza ingiustificata della parte regolarmente convocata, distinguendo il piano della procedibilità da quello sanzionatorio e probatorio.
Consiglio: per un approfondimento sulle recenti riforme in materia di mediazione, ti segnaliamo il volume “Le ultime novità nella mediazione civile e commerciale”, acquistabile cliccando su Shop Maggioli o su Amazon.
Le ultime novità nella mediazione civile e commerciale
Il testo fornisce una guida chiara e operativa delle novità introdotte dal recente correttivo (D.Lgs. n. 216/2024) tramite l’esame di temi centrali quali la condizione di procedibilità, la mediazione demandata dal giudice, la durata della procedura e l’efficacia esecutiva degli accordi raggiunti.
Particolare attenzione è dedicata anche alle nuove disposizioni relative alla mediazione telematica, agli incontri da remoto e ai benefici fiscali per le parti interessate. Scritto da un team multidisciplinare di professionisti, mediatori civili e commerciali iscritti all’Organismo di Mediazione della Fondazione ODCEC di Milano, il volume si propone come strumento prezioso per avvocati, commercialisti, mediatori, giudici e operatori che desiderano approfondire e applicare con competenza la nuova disciplina della mediazione.
Claudia Bruscaglioni
Avvocato, Mediatore ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010 e mediatore di international business disputes con accreditamento del CEDR. Ha oltre 25 anni di esperienza di trattative nei settori societario e bancario, project financing, energy, construction.
Carlo Francesco
Bubani Cremonese, Dottore commercialista, Revisore legale e degli enti locali, Mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Ha esperienza trentennale come consulente aziendale e dirigente in società italiane e multinazionali quotate. Esperto in organizzazione aziendale, negoziazione, multiculturalità e leadership, è relatore in webinar e seminari sugli strumenti ADR.
Morena La Tanza
Commercialista, Consulente aziendale, Revisore legale e Mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Responsabile dell’Organismo di mediazione della Fondazione ODCEC di Milano, è relatrice in convegni e seminari sulle materie ADR.
Massimo Oldani
Commercialista, Gestore della crisi da sovraindebitamento, Consulente tecnico del giudice in ambito civile e penale, Mediatore ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e Arbitro. Formatore in tecniche ADR e Responsabile scientifico riconosciuto dal Ministero della Giustizia in enti di formazione per mediatori.
Flavia Silla
Avvocato patrocinante in Cassazione e Dottore commercialista in Milano e Roma nonché Revisore legale, Mediatore ai
sensi del D.Lgs. n. 28/2010 e pubblicista. È socio fondatore di Enne.Zero, associazione tra avvocati e professionisti della negoziazione.
Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione.
Leggi descrizione
Claudia Bruscaglioni, Carlo Francesco Bubani Cremonese, Morena La Tanza, Massimo Oldani, Flavia Silla,, 2025, Maggioli Editore
21.00 €
19.95 €
Le ultime novità nella mediazione civile e commerciale
Il testo fornisce una guida chiara e operativa delle novità introdotte dal recente correttivo (D.Lgs. n. 216/2024) tramite l’esame di temi centrali quali la condizione di procedibilità, la mediazione demandata dal giudice, la durata della procedura e l’efficacia esecutiva degli accordi raggiunti.
Particolare attenzione è dedicata anche alle nuove disposizioni relative alla mediazione telematica, agli incontri da remoto e ai benefici fiscali per le parti interessate. Scritto da un team multidisciplinare di professionisti, mediatori civili e commerciali iscritti all’Organismo di Mediazione della Fondazione ODCEC di Milano, il volume si propone come strumento prezioso per avvocati, commercialisti, mediatori, giudici e operatori che desiderano approfondire e applicare con competenza la nuova disciplina della mediazione.
Claudia Bruscaglioni
Avvocato, Mediatore ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010 e mediatore di international business disputes con accreditamento del CEDR. Ha oltre 25 anni di esperienza di trattative nei settori societario e bancario, project financing, energy, construction.
Carlo Francesco
Bubani Cremonese, Dottore commercialista, Revisore legale e degli enti locali, Mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Ha esperienza trentennale come consulente aziendale e dirigente in società italiane e multinazionali quotate. Esperto in organizzazione aziendale, negoziazione, multiculturalità e leadership, è relatore in webinar e seminari sugli strumenti ADR.
Morena La Tanza
Commercialista, Consulente aziendale, Revisore legale e Mediatore ex D.Lgs. 28/2010. Responsabile dell’Organismo di mediazione della Fondazione ODCEC di Milano, è relatrice in convegni e seminari sulle materie ADR.
Massimo Oldani
Commercialista, Gestore della crisi da sovraindebitamento, Consulente tecnico del giudice in ambito civile e penale, Mediatore ai sensi del D.Lgs. 28/2010 e Arbitro. Formatore in tecniche ADR e Responsabile scientifico riconosciuto dal Ministero della Giustizia in enti di formazione per mediatori.
Flavia Silla
Avvocato patrocinante in Cassazione e Dottore commercialista in Milano e Roma nonché Revisore legale, Mediatore ai
sensi del D.Lgs. n. 28/2010 e pubblicista. È socio fondatore di Enne.Zero, associazione tra avvocati e professionisti della negoziazione.
Collabora da tempo in qualità di docente a corsi e seminari organizzati da importanti società di formazione.
La vicenda processuale
Un’azienda territoriale di edilizia residenziale pubblica conveniva in giudizio un conduttore, al fine di ottenere la convalida dello sfratto per morosità, per il mancato pagamento dei canoni di locazione in un lasso di tempo, relativi ad un immobile locato per uso abitativo.
Il conduttore, nel costituirsi in giudizio in opposizione alla convalida, eccepiva:
- la sproporzione e genericità degli importi;
- la parziale prescrizione degli stessi e la mancata ricezione della raccomandata, valida come atto interruttivo.
Oltremodo, lo stesso rappresentava di aver avviato la procedura di mediazione disposta dal giudice, alla quale, tuttavia, l’ente non aveva partecipato.
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L’esisto del giudizio di primo grado
Il giudice di primo grado riteneva interrotta validamente la prescrizione; accertava la morosità del conduttore e dichiarava la risoluzione contrattuale della locazione. Tuttavia, il medesimo condannava l’azienda territoriale alla sanzione che è prevista per la mancata e non giustificata partecipazione alla mediazione. Allo stesso modo, condannava anche il conduttore al pagamento dei canoni.
L’esito del procedimento d’appello
Contro tale decisione il conduttore proponeva il gravame, eccependo, in via principale, l’improcedibilità della domanda e l’inefficacia dell’ordinanza di rilascio.
La Corte d’appello confermava integralmente la sentenza di primo grado. In particolare, per quanto qui rileva, escludeva l’improcedibilità della domanda con riferimento alla mediazione, ritenendo che la mancata partecipazione del convenuto a una procedura già avviata comporti soltanto conseguenze pecuniarie, oltre alla possibilità per il giudice di desumere argomenti di prova ai sensi dell’art. 116, secondo comma, c.p.c.
Avverso tale decisione, il conduttore presentava ricorso in cassazione, censurando la statuizione relativa alla mediazione. In particolare, sosteneva che la mancata partecipazione della controparte al procedimento avrebbe dovuto comportare l’improcedibilità della domanda giudiziale, e non soltanto l’applicazione della sanzione pecuniaria prevista dalla disciplina sulla mediazione.










