Certificati anagrafici e di stato civile: estesa l’esenzione dal bollo tramite ANPR

Il Consiglio dei ministri, nel quadro delle misure contenute nel cosiddetto Decreto PNRR, ha annunciato nuove semplificazioni che incidono direttamente sui rapporti tra cittadini e PA, con effetti pratici rilevanti anche per avvocati e professionisti del diritto. Tra gli interventi più significativi, spicca l’estensione della gratuità e del rilascio immediato tramite ANPR dei certificati anagrafici e di stato civile. In particolare, la novità riguarda anche i certificati storici e quelli destinati ad usi per i quali, fino ad oggi, era normalmente richiesta la marca da bollo.

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Estensione della gratuità e rilascio immediato tramite ANPR

Una delle innovazioni più significative riguarda il sistema di rilascio dei certificati anagrafici e di stato civile attraverso l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR). Il decreto prevede l’estensione della gratuità e della modalità di rilascio immediato anche a categorie di certificati che, fino ad oggi, non rientravano pienamente nel circuito digitale semplificato.

In particolare, viene stabilito che la possibilità di ottenere certificati online in tempo reale non si limiterà più ai documenti ordinari, ma sarà estesa anche ai certificati storici e a quelli destinati ad usi per i quali era tradizionalmente necessaria la marca da bollo, laddove la digitalizzazione del processo consenta l’esenzione.

Certificati storici e superamento della marca da bollo

Il riferimento ai certificati storici merita particolare attenzione. Si tratta di documenti spesso richiesti per ricostruire situazioni pregresse, come variazioni di residenza, composizioni familiari nel tempo o dati anagrafici riferiti a periodi precedenti.

Fino ad oggi, questi certificati erano generalmente ottenibili solo tramite richiesta presso gli uffici comunali, con tempi più lunghi e, in molti casi, con l’applicazione dell’imposta di bollo.

L’estensione della gratuità e del rilascio immediato rappresenta dunque una semplificazione concreta, perché consente di ridurre costi e passaggi amministrativi, soprattutto nei procedimenti in cui la documentazione anagrafica costituisce un presupposto essenziale.

Ricadute operative per avvocati e professionisti

La misura assume un rilievo pratico immediato anche per gli avvocati, che frequentemente necessitano di certificati di stato civile e anagrafici nell’ambito di numerose attività, tra cui:

  • procedimenti successori e pratiche ereditarie,

  • contenzioso familiare e separazioni,

  • verifiche anagrafiche nei giudizi civili,

  • attività notarili e di volontaria giurisdizione,

  • ricorsi amministrativi o previdenziali.

La possibilità di ottenere documenti storici direttamente tramite ANPR, senza marca da bollo e senza accesso fisico agli sportelli, potrà incidere positivamente sui tempi di gestione delle pratiche e sull’efficienza complessiva dell’attività professionale.

Un passo verso una PA digitale e accessibile

L’intervento conferma la centralità della digitalizzazione come leva di semplificazione nel percorso di attuazione del PNRR. Rafforzare ANPR significa consolidare un modello di amministrazione in cui l’accesso ai documenti essenziali avviene in modo rapido, standardizzato e meno oneroso.

L’estensione della gratuità anche ai certificati storici e a quelli finora soggetti a bollo rappresenta, in questa prospettiva, un aggiornamento di rilievo che avrà effetti concreti sia per i cittadini sia per gli operatori del diritto, contribuendo a ridurre uno dei principali punti di attrito nel rapporto con la burocrazia.

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