
Il Consiglio Nazionale Forense ha avviato la procedura selettiva 2026 per l’accesso al corso propedeutico all’iscrizione all’albo speciale per il patrocinio davanti alle giurisdizioni superiori. Di seguito una rielaborazione con le stesse informazioni: requisiti, domanda online, costi, borse di studio, organizzazione del percorso e verifica conclusiva. Per la preparazione consigliamo il volume “Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità”, disponibile su Shop Maggioli e su Amazon.
Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità
Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo
La guida più completa e aggiornata al giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
La riforma Cartabia e il decreto correttivo hanno trasformato in profondità il giudizio di legittimità, incidendo su funzioni, strumenti e tecniche difensive davanti alla Corte di Cassazione.
Questo volume di 634 pagine, curato da Alessandro Fabbi e Bruno Tassone, offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali.
Un’opera corale, realizzata da consiglieri di Cassazione, professori universitari e avvocati cassazionisti, pensata per chi opera quotidianamente nel contenzioso di ultima istanza.
A chi è rivolto
- Avvocati e cassazionisti
- Magistrati
- Studiosi e ricercatori di diritto processuale civile
- Professionisti che si confrontano con il giudizio di legittimità
Cosa trovi nel volume
- Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
- I motivi di ricorso e la loro corretta impostazione
- I regolamenti di giurisdizione e di competenza
- Il ricorso straordinario in Cassazione
- Il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111, co. 8, Cost.
- La revocazione per contrarietà alla CEDU
- Il nuovo procedimento davanti alla Corte di Cassazione
- Il procedimento per la decisione accelerata
- Focus dedicati ai ricorsi in materia tributaria e lavoristica
Quali problemi risolve
- Comprendere come è cambiato davvero il giudizio di Cassazione dopo la riforma
- Applicare correttamente le nuove norme processuali alla pratica quotidiana
- Ridurre il rischio di inammissibilità e improcedibilità del ricorso
- Orientarsi tra novità legislative e giurisprudenza consolidata
Perché è un volume unico
- Analizza sia gli istituti tradizionali sia le innovazioni più recenti
- Approccio pratico-operativo, senza rinunciare al rigore scientifico
- Costante confronto tra normativa, giurisprudenza pregressa e prime applicazioni
- Aggiornato al D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia)
Dati essenziali
- Pagine: 634
- Curatori: Alessandro Fabbi – Bruno Tassone
- Editore: Maggioli Editore
Il riferimento indispensabile per affrontare il giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
Acquistalo ora e lavora con uno strumento davvero allineato alla prassi attuale della Suprema Corte.
Leggi descrizione
Alessandro Fabbi e Bruno Tassone , 2026, Maggioli Editore
61.00 €
57.95 €
Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità
Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo
La guida più completa e aggiornata al giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
La riforma Cartabia e il decreto correttivo hanno trasformato in profondità il giudizio di legittimità, incidendo su funzioni, strumenti e tecniche difensive davanti alla Corte di Cassazione.
Questo volume di 634 pagine, curato da Alessandro Fabbi e Bruno Tassone, offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali.
Un’opera corale, realizzata da consiglieri di Cassazione, professori universitari e avvocati cassazionisti, pensata per chi opera quotidianamente nel contenzioso di ultima istanza.
A chi è rivolto
- Avvocati e cassazionisti
- Magistrati
- Studiosi e ricercatori di diritto processuale civile
- Professionisti che si confrontano con il giudizio di legittimità
Cosa trovi nel volume
- Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
- I motivi di ricorso e la loro corretta impostazione
- I regolamenti di giurisdizione e di competenza
- Il ricorso straordinario in Cassazione
- Il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111, co. 8, Cost.
- La revocazione per contrarietà alla CEDU
- Il nuovo procedimento davanti alla Corte di Cassazione
- Il procedimento per la decisione accelerata
- Focus dedicati ai ricorsi in materia tributaria e lavoristica
Quali problemi risolve
- Comprendere come è cambiato davvero il giudizio di Cassazione dopo la riforma
- Applicare correttamente le nuove norme processuali alla pratica quotidiana
- Ridurre il rischio di inammissibilità e improcedibilità del ricorso
- Orientarsi tra novità legislative e giurisprudenza consolidata
Perché è un volume unico
- Analizza sia gli istituti tradizionali sia le innovazioni più recenti
- Approccio pratico-operativo, senza rinunciare al rigore scientifico
- Costante confronto tra normativa, giurisprudenza pregressa e prime applicazioni
- Aggiornato al D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia)
Dati essenziali
- Pagine: 634
- Curatori: Alessandro Fabbi – Bruno Tassone
- Editore: Maggioli Editore
Il riferimento indispensabile per affrontare il giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
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A cosa serve il bando CNF 2026
Il bando disciplina l’ammissione al corso obbligatorio destinato agli avvocati che intendono iscriversi all’albo speciale per il patrocinio dinanzi alla Corte di cassazione e alle altre giurisdizioni superiori, ai sensi dell’art. 22 della legge n. 247/2012. Il corso è organizzato dalla Scuola superiore dell’Avvocatura ed è il passaggio necessario per poter accedere alla verifica finale di idoneità.
Chi può partecipare: requisiti soggettivi e professionali
Possono presentare domanda gli avvocati iscritti all’albo ordinario oppure all’elenco speciale degli avvocati di enti pubblici da almeno otto anni. Sono inoltre richiesti: assenza di sanzioni disciplinari interdittive definitive negli ultimi tre anni, assenza di sospensione dall’esercizio della professione e pieno godimento dei diritti civili e politici.
Sul piano dell’attività professionale, il bando richiede l’effettivo esercizio della professione forense: nei quattro anni antecedenti la domanda occorre aver patrocinato, con mandato nominativo, almeno dieci giudizi davanti a una Corte di appello (civile o penale) oppure davanti alle giurisdizioni amministrative o contabili di primo grado o tributarie di secondo grado. Sono conteggiabili anche i giudizi dinanzi alla Corte di giustizia UE e alla CEDU, ed è consentito il cumulo dei giudizi secondo i criteri previsti dal bando.
Come inviare la domanda e quali sono le scadenze
La domanda si presenta solo in modalità telematica, tramite l’applicazione disponibile sul sito www.corsicassazionisti.cnf.it. La scadenza è fissata al 18 febbraio 2026, entro le ore 23:59, con invio alla PEC corsicassazionisti@pec.cnf.it.
Alla domanda vanno allegati in PDF: un documento di identità valido e la ricevuta del versamento della quota di partecipazione. Inoltre, il candidato deve indicare la materia prescelta, scelta che resta vincolante sia per la frequenza sia per la prova finale.
Quota di iscrizione e borse di studio previste
La quota di partecipazione è pari a 750 euro, non rimborsabile. Il bando prevede dieci borse di studio da 1.000 euro ciascuna, assegnate in base al reddito a chi abbia frequentato almeno due terzi delle lezioni. Non possono accedere al beneficio gli iscritti con domicilio professionale in Roma.
Durata, moduli e calendario delle lezioni
Il corso si svolge a Roma, per una durata complessiva di 100 ore: un modulo comune di 20 ore e un modulo specialistico di 80 ore, a scelta tra diritto processuale civile, diritto processuale penale o giustizia amministrativa. Le lezioni si tengono di regola il venerdì pomeriggio e il sabato mattina, con possibilità di svolgimento anche a distanza o presso sedi decentrate individuate dal CNF.
Prova conclusiva e accesso all’albo speciale
Per accedere alla verifica finale è necessario aver frequentato almeno due terzi del corso. La prova consiste, di norma, in una prova scritta di redazione di un atto per le giurisdizioni superiori; solo in casi eccezionali può essere previsto un colloquio orale. L’esito è espresso come idoneità o non idoneità e, in caso positivo, consente l’iscrizione nell’albo speciale.










