Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità – Il volume della settimana

La riforma Cartabia e il decreto correttivo hanno trasformato in profondità il giudizio di legittimità, incidendo su funzioni, strumenti e tecniche difensive davanti alla Corte di Cassazione. Il volume “Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità”, disponibile su Shop Maggioli, si propone come una guida di lavoro, pensata per accompagnare avvocati cassazionisti, magistrati o, in generale, chi opera nel giudizio di legittimità.

Cosa troverai nel volume “Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità”

L’opera, curata da Alessandro Fabbi e Bruno Tassone, ha un impianto chiaramente sistematico e, insieme, orientato alla pratica. La struttura in due parti aiuta a leggere la Cassazione “per funzioni” e poi “per strumenti”.

Nella Parte Prima, dedicata a ruolo e funzioni della Corte, trovano spazio temi che oggi incidono sulla strategia ancora prima del ricorso: il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c., il ricorso straordinario, il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111, comma 8, Cost., i regolamenti di giurisdizione e competenza, fino alla revocazione per contrarietà alla CEDU. È una sezione utile per capire “che cosa fa” la Cassazione, oltre l’idea tradizionale di giudice dell’impugnazione.

La Parte Seconda entra nel ricorso ordinario e nel suo ecosistema: motivi di giurisdizione e competenza, violazione di norme di diritto, nullità della sentenza o del procedimento, l’ormai delicato perimetro dell’art. 360, n. 5 c.p.c., il ricorso per saltum, i focus su lavoro e tributario, fino a controricorso e ricorso incidentale. Ampio spazio è riservato anche al “come si decide” oggi in Cassazione: il procedimento accelerato, le dinamiche della fase introduttiva, la scelta del rito, il rapporto tra camera di consiglio e udienza pubblica, e la dimensione telematica.

Punti di forza del volume

1) Aggiornamento e prime applicazioni. Il pregio più immediato è l’aggancio alle novità Cartabia e al D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164, con attenzione alle prime ricadute giurisprudenziali. In Cassazione la norma, da sola, spesso non basta: serve capire come si sta consolidando la prassi.

2) Taglio operativo, senza perdere il quadro teorico. Il volume non si limita a riassumere le disposizioni. Lavora sul nesso tra funzioni della Corte, oneri di allegazione, costruzione dei motivi e gestione dei filtri di ammissibilità. Questo è il punto in cui, nella pratica, si vincono o si perdono i ricorsi.

3) Autori “di filiera”. La scelta di coinvolgere consiglieri di Cassazione, docenti e avvocati cassazionisti produce un effetto utile: la teoria viene “stressata” sui problemi reali, e la pratica viene ricondotta a una griglia concettuale ordinata.

4) Ampiezza ben organizzata. Le 634 pagine non sono un accumulo. L’indice mostra un percorso: prima il perché e il dove della Cassazione (nomofilachia, rimedi speciali, regolamenti), poi il come del ricorso ordinario (motivi, vizi, tecniche, procedimenti).

Perché leggere questo libro

Perché oggi scrivere un ricorso per Cassazione richiede un equilibrio difficile: sintesi e precisione, selezione rigorosa dei motivi, chiarezza nell’esposizione e coerenza tra doglianza e vizio dedotto. La riforma ha inciso su tempi, riti e strumenti di deflazione; chi non aggiorna il proprio “metodo di legittimità” rischia improcedibilità e inammissibilità anche su questioni fondate. Un testo che tiene insieme regole, evoluzione e ricadute pratiche aiuta a ridurre errori “strutturali”, non solo a trovare la norma giusta.

A chi è consigliata la lettura

  • Avvocati e cassazionisti, perché il volume è pensato come manuale di impostazione dei motivi e di gestione della fase introduttiva e del contraddittorio.

  • Magistrati, soprattutto di merito, perché molte scelte processuali e molte “questioni” si preparano prima della Cassazione (competenza, giurisdizione, perimetro del decisum, motivazione).

  • Studiosi e ricercatori, per l’analisi sistematica di istituti tradizionali e innovazioni recenti, con attenzione alle trasformazioni della funzione nomofilattica.

  • Professionisti che seguono contenziosi seriali o speciali (tributario, lavoro), perché i focus dedicati aiutano a leggere le peculiarità di settore senza perdere la logica unitaria del giudizio di legittimità.

Conclusioni

“Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità”, disponibile su Shop Maggioli, si presenta come un riferimento solido per lavorare nella Cassazione post Cartabia: aggiornato, ampio, pratico, ma ordinato. È un volume che non promette scorciatoie, però offre ciò che serve davvero nel giudizio di legittimità: metodo, tecnica e consapevolezza degli snodi che oggi decidono l’ammissibilità prima ancora del merito.

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